Consegnate le bandiere blu alle spiaggie salernitane

FESTA DELLE BANDIERE BLU sabato 23 luglio 2005 Porto di Acciaroli – Pollica (Sa), ore 21.00

Domani, una grande festa celebrerà la cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiera Blu conferita ai sindaci dei seguenti Comuni della Provincia di Salerno: Positano, Agropoli, Castellabate, Pollica (per Acciaroli e Pioppi), Ascea Velia, Pisciotta, Palinuro (per Centola), e Sapri (per il lungomare centrale).

Le Bandiere Blu, si ricorda, sono assegnata dalla FEE, la Fondazione Internazionale per l’Educazione Ambientale in stretta collaborazione con il COBAT e il COOU, i Consorzi Nazionali istituiti per legge per la raccolta e il riciclo di batterie esauste ed oli usati, che da anni sono impegnati per evitare la dispersione in mare di questi rifiuti altamente pericolosi per l’ecosistema marino.

A conferire gli ambiti vessilli blu saranno Giulio MARINO Segretario Generale della Fee Italia, Luciano TULLI Vicepresidente del COOU e Claudio DE PERSIO Direttore operativo del COBAT.

Alla cerimonia parteciperanno il Presidente della Provincia di Salerno Angelo VILLANI, gli Assessori Provinciali Angelo PALADINO (Ambiente) e Corrado MARTINANGELO (Agricoltura e Foreste) e il Presidente del Parco Nazionale del Cilento Giuseppe TARALLO.

Saranno inoltre presente anche i rappresentanti di Trenitalia, che ha sostenuto con convinzione la Campagna Bandiere Blu 2005, in sintonia con il suo quotidiano impegno in difesa dell’aria e dell’ambiente di tutto il Paese.

Oli e batterie esauste, se eliminati in modo scorretto, si trasformano in potenti agenti d’inquinamento. Le implicazioni ambientali di uno improprio comportamento sono, infatti, devastanti, poiché l’olio lubrificante crea nell’acqua una sottile pellicola che non consente lo scambio di ossigeno e dunque il mantenimento della vita dell’ecosistema sottostante. Basta pensare che il cambio dell’olio di un’automobile, se versato in mare, inquina una superficie grande come un campo di calcio.

Le batterie utilizzate dai natanti per l’avviamento dei motori, una volta esaurite, sono rifiuti pericolosi per il loro contenuto di piombo e acido solforico, sostanze tossiche e aggressive. Gettare in mare questi rifiuti è, quindi, un gesto irresponsabile che provoca seri danni alla flora ed alla fauna sottomarine.

Se raccolti con cura e riutilizzati, forniscono un contributo positivo alla bilancia dei pagamenti del nostro Paese, consentendo di risparmiare sulle importazioni di piombo e petrolio.

ufficio stampa H&K GAIA
Andrea Pietrarota, 3355640825 – pietrarotaa@hkgaia.com

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