Istituto Superiore del Marketing: al via i master con offerta

Master a 990 €!

ISM Business School
Una vera scuola di carriera.

Così l’abbiamo voluta e creata, con ormai una storia di 6 anni di successi e persone impiegate in multinazionali di grande prestigio, come DaimlerChrysler, Procter&Gamble, Accenture, Toyota Motor, PriceWaterhouseCoopers, Pfizer, Despar, etc.

L’ISM in sei anni di successi con privati ed imprese ha confermato la sua rispondenza al mercato professionale con opportunità per i suoi studenti e le aziende clienti.

In particolare quest’anno l’ISM ha potuto, grazie alle preferenze accordategli, sviluppare una formula promozionale tesa a permettere alle persone più decise di guadagnare punti e skill di carriera partecipando ai suoi Master.

Nasce: Catch it!

Una promozione unica per premiare la decisione e supportare economicamente i corsisti. Naturalmente il periodo della promozione è limitato ad un mese ed a soli 100 posti in totale per favorire la competitività e la qualità dei corsisti!
Fai domanda ORA per partecipare alla selezione e assicurarti uno dei 100 posti disponibili in uno o più dei seguenti Master attivati per l’Anno Accademico 2005-2006:

• Master in Marketing e Comunicazione
• Master in Comunicazione d’impresa e Relazioni Pubbliche
• Master in Human Resources Development
• Master di Formazione Formatori Aziendali
• Master in Marketing dei New Medi@

Il catalogo con le schede dei Master dell’Istituto Superiore del Marketing è disponibile sul sito all’indirizzo www.istimar.it e la segreteria corsi è raggiungibile tutti i giorni in orario d’ufficio al numero 06.39.38.60.01

Per fare domanda e partecipare alla selezione invia SUBITO, non oltre il 23 dicembre 2005, il tuo CV aggiornato citando il codice FM per posta a:

ISM – Business School, Via Gregorio VII 126 – 00165 Roma

o via email all’indirizzo infomaster@istimar.it

oppure via fax allo 06-39.38.86.87, specificando quali Master vuoi frequentare per almeno uno dei posti disponibili a soli 990€* e lanciarsi nell’esperienza ISM con un tuffo nella professionalità più avanzata.

L’importo della quota di iscrizione Catch IT è da considerarsi al netto di IVA.

KIMARTE, Mostra Mercato Artigianale l’8 dicembre in Campo de’ Fiori (Rm)

L’ ASSOCIAZIONE KIM ONLUS vi aspetta alla VI edizione di

KIMARTE, Mostra Mercato Artigianale

Giovedì 8 dicembre 2005
in Campo de’ Fiori
dalle ore 10.00 alle 20.00

Nei nostri stand gialli e blu potrete trovare mille idee per i regali di Natale e per rendere la vostra casa più bella ed accogliente

Per i visitatori più piccoli gran divertimento con “Il Truccabimbi”

La Mostra Mercato è finalizzata alla raccolta di fondi per sostenere i progetti di intervento a favore dei bambini malati che l’Associazione ospita per le cure mediche nel centro di accoglienza “Casa di Kim”.
www.associazionekim.it

Ferite animali guarite con le cure verdi dell’ENEA

Il 1 dicembre 2005 alle ore 10.00, presso il Centro Ricerche ENEA della Casaccia (Via Anguillarese 301 – S. Maria di Galeria – Roma) nella Sala Conferenze (Ed. F83) si terrà il seminario “Composizione fitoterapica per la cura delle lesioni esterne”per presentare i risultati della sperimentazione clinica condotta su diverse specie animali curate con un preparato a base di estratti di piante con proprietà curative (Brevetto ENEA).

Verranno presentati casi clinici di applicazione sugli animali del composto che ha dimostrato proprietà cicatrizzanti, antinfiammatorie, antibatteriche, antidisidratative e lenitive per il trattamento di lesioni esterne di diversa estensione e natura.

Si pensa di estendere al più presto la sperimentazione anche all’uomo.

Dott.ssa Elisabetta Pasta
Responsabile Ufficio Stampa e Rapporti con i Media
Funzione Centrale Relazioni Esterne
ENEA
Lungotevere Thaon di Revel, 76
00196 Roma

TEL.06/36272806 – 36272945
FAX 06/36272778 – 36272286
E-MAIL: uffstampa@sede.enea.it

TelePa: è on line il nuovo portale-tv della Pubblica Amministrazione

E’ stata lanciata all’inizio di novembre la nuova versione on line del portale di TelePA, www.telepa.it , la TV della PA, nata nel 2002 per iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata, per conto del Formez, dalla società partecipata Euform.it.

Oltre ad una nuova veste grafica cambia il concetto alla base del prodotto, sempre più televisivo: i contenuti sono organizzati secondo una rinnovata struttura logica che consente di recuperare in modo veloce argomenti correlati a quello che si sta consultando.

Nuova anche l’ organizzazione degli archivi suddivisi per tipo di contenuto e per canale, in modo che a seconda del tipo di ricerca effettuata il risultato sia più efficace con le esigenze dell’utente.

Con il nuovo sito è possibile visualizzare i singoli servizi che compongono il telegiornale quotidiano. Un nuovo sistema di newsletter punta a consolidare la community già esistente, informando gli utenti registrati sul palinsesto quotidiano e sui contenuti relativi agli interessi segnalati in fase di iscrizione.

Il Tg di TelePA propone quotidianamente notizie e aggiornamenti sul mondo della PA centrale e locale, servizi di approfondimento, inchieste e analisi sui temi istituzionali di maggiore attualità.

I principali argomenti sono quelli dell’innovazione tecnologica, dei servizi al cittadino e alle imprese, dell’organizzazione amministrativa e della formazione.

Il passo successivo, a breve termine, sarà quello di sperimentare per il Tg di TelePA una maggiore interattività per rendere sempre più forte il legame con il nostro pubblico di riferimento”, annuncia Giacomo Troja , il Presidente di Euform.it, società specializzata in progetti di formazione e comunicazione digitale.

Soddisfatto Emanuele Laurenzi, direttore responsabile di TelePA: “TelePA è un’iniziativa relativamente recente, ma che in soli tre anni è riuscita ad accreditarsi come strumento di informazione efficace e competente, sia per il mondo degli specialisti della PA, sia per i comuni cittadini che interagiscono quotidianamente con l’amministrazione pubblica. Oggi, con il restyling del nostro sito, intendiamo proseguire e migliorare nell’idea editoriale che è stata il nostro piccolo successo: informazione di servizio innanzitutto, linguaggio sburocratizzato, ma puntuale, approfondimento delle notizie ed inchiesta sui temi più vicini alla vita dei cittadini”.

Il lavoro di riprogettazione e di sviluppo del concept grafico del sito è stato eseguito dalla società Hub.

Per contatti:
Andrea Bagnolini, Resp. Immagine e Comunicazione di Telepa
Tel 06 8550 8631 – 335 6795 283 Fax 06 8550 8621
mailto: andrea.bagnolini@euform.it
www.telepa.it

Accordo COBAT – Provincia di Rieti per il recupero delle batterie esauste

ACCORDO DI PROGRAMMA COBAT – PROVINCIA DI RIETI
PER LA RACCOLTA ED IL RICICLO DELLE BATTERIE AL PIOMBO ESAUSTE

7 dicembre 2005 ore 10.30
Palazzo della Provincia di Rieti Sala Consigliare
Via Salaria, 3 – 02100 Rieti

La raccolta delle batterie al piombo esauste rappresenta un caso di eccellenza italiana in campo ambientale.
Nel 2004, con oltre 16 milioni di batterie esauste recuperate, il Cobat, Consorzio istituito dal Parlamento Italiano per occuparsi del recupero di batterie al piombo esauste e rifiuti piombosi, ha raccolto e avviato al riciclo circa 200.000 tonnellate di accumulatori esausti, ed è giunto ad un tasso di raccolta sulle batterie d’avviamento prossimo alla totalità sull’immesso al consumo.

Le batterie al piombo a fine vita utile, vengono così completamente riciclate e le loro componenti, piombo, plastica e acido solforico, rese disponibili per un nuovo impiego.

Per l’Italia questo contributo alla salvaguardia ambientale si traduce anche in un vantaggio per la bilancia dei pagamenti: ogni anno quasi 80 milioni di euro vengono risparmiati sull’importazione di piombo.

In questo settore, il nostro Paese ha quindi conseguito un modello quasi perfetto di sviluppo sostenibile, ma per raggiungere l’obiettivo del 100% della raccolta anche in ambito urbano, il Cobat da anni persegue la strada degli Accordi con le Province, infatti, nel gennaio 2004 ha sottoscritto L’accordo di Programma Nazionale con l’UPI – Unione delle Province d’Italia – per promuovere un’attività di informazione e coordinamento dei Comuni che favorisca la corretta raccolta delle batterie esauste.

Con questa intesa la Provincia di Rieti si distingue come una delle prime Province d’Italia più sensibili e attive.

Programma:

  • Fabio Melilli Presidente della Provincia di Rieti
  • Giancarlo Morandi Presidente Cobat, Consorzio Obbligatorio Batterie Esauste
  • Giacomo Marchioni Assessore all’Ambiente e alla Tutela del Territorio della Provincia di Rieti
  • Moderatore Fabrizio Miluzzo Capo Segreteria Presidenza della Provincia di Rieti

La presentazione si concluderà con un rinfresco.

Pregasi voler confermare la propria partecipazione.

Riferimenti:

Ufficio Stampa Cobat:
Hill & Knowlton Gaia, Andrea Pietrarota – Alessia Calvanese 06.441640327/8 335.5640825
email pietrarotaa@hkgaia.com

Ufficio stampa Provincia di Rieti
Ottorino Pasquetti 0746.286238 335.7025176 ufficio.stampa@provincia.rieti.it

Il mito del corpo perfetto

Mercoledì 16 novembre 2005 è stata inaugurata, a Roma, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, la seconda edizione del Master “Donna, cultura e società”, organizzato dall’Istituto di Studi Superiori sulla Donna.

L’incontro è stato aperto dal saluto introduttivo della direttrice del Master, Cristina Zucconi Galli Fonseca, Presidente dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, per riscoprire l’attualità dei valori femminili nel mondo di oggi.

Nella prima giornata sono intervenute Vincenza Mele, Ricercatrice dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sul tema “La cura di sé: valutazioni etiche”, e Carolina Carriero, Docente Invitata presso la Pontificia Università Lateranense, che ha parlato dell’identità femminile dal punto di vista antropologico.

“La nostra cultura – ha spiegato Vincenza Mele – è permeata da miti che sostanziano il culto del corpo: il mito di una perfetta forma fisica, attraverso le immagini medianiche di corpi patinati e di uomini e donne ‘eternamente’ giovani e prestanti, e il mito dell’onnipotenza della medicina, secondo il quale ogni desiderio di benessere estetico-sociale deve essere accolto e realizzato.
La cura maniacale del corpo nasconde un vuoto di significato: il corpo si ritiene sostanzialmente ‘indegno’ di considerazione se non ‘a condizione’ di presentarsi in un ‘certo modo’ dal punto di vista dell’aspetto fisico.
Questo vuoto di senso, che paradossalmente si rende evidente nel tessuto culturale e sociale con una sorta di fissazione edonistica sul corpo, colpisce più il soggetto femminile di quello maschile, perché la donna ha un rapporto privilegiato con il ‘corpo’ ed è in qualche modo tenuta a rivolgere un’attenzione privilegiata ad esso.
Spetta, quindi, in modo del tutto speciale alla donna recuperare il significato del corpo, come espressione della cura di sé”.

Secondo Vincenza Mele “prendersi cura del proprio corpo, per ogni donna, non deve significare omologarsi a modelli che spesso appaiono surreali, quanto piuttosto cercare una forma di bellezza e salute che sia unicamente sua, speciale, irripetibile e non omologabile. Prendersi cura di sé non vuol dire rimuovere la consapevolezza della fragilità o dell’inevitabile deterioramento fisico del corpo, ricorrendo ad esempio al lifiting per cancellare i segni dell’età, ma, come dice Hillman, avere il coraggio di rimanere fedeli alla faccia dell’età, dove la psiche coerente diventa un’immagine”.

Carolina Carriero, Docente Invitata presso la Pontificia Università Lateranense, ha spiegato nel suo intervento al Master “Donna, cultura e società” dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum che “l’identità femminile, in prospettiva antropologica, è stata studiata a partire dal paradigma euristico della corporeità nella duplice valenza di apprezzamento del limite e di prospettiva escatologica. La riflessione femminile sull’esperienza della maternità, nel mondo greco come in quello cristiano, ha infatti ribaltato il disprezzo orfico del corpo in un ri-conoscimento del suo valore entro la gratitudine per la nascita. La corporeità del logos inaugura pertanto un pensiero che si dà pensiero per la vita, contro la crisi della filosofia contemporanea”.

Le iscrizioni al Master sono aperte fino al 30 novembre.

Per informazioni:
è possibile inviare una email: issdonna@upra.org.

Il Master Donna, Cultura e Società è stato organizzato sia dall’Università Europea di Roma, che dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, per cui sono previsti diversi requisiti di ammissione:

Per ogni altra informazione:

Nuova Borsa internazionale dei rifiuti


NUOVA BORSA INTERNAZIONALE DEI RIFIUTI

È on-line all’indirizzo www.borsarifiuti.com la nuova versione della Borsarifiuti GARWER, borsa internazionale dei rifiuti recuperabili e dei materiali derivanti da processi di recupero. Il sistema rappresenta senza dubbio il più avanzato e innovativo sistema di borsa telematica dei rifiuti presente in Europa, coniugando semplicità e immediatezza d’uso con una complessa architettura software. La versione internazionale (in lingua inglese) è disponibile all’indirizzo www.wastexchange.co.uk.

Cos’è e a cosa serve?

Borsarifiuti GARWER un potente strumento operativo disponibile via internet per la soluzione di problematiche relative alla gestione e all’approvvigionamento di rifiuti e di materiali derivanti da processi di recupero. Permette l’incontro tra operatori del settore produttivo e del settore rifiuti attraverso il meccanismo della domanda e dell’offerta. Rappresenta una grande opportunità per tutte quelle imprese che intendono individuare:

Per i produttori/detentori

  • soluzioni alternative alla discarica per i propri rifiuti;
  • nuovi sbocchi di mercato per rifiuti recuperabili e materiali derivanti da processi di recupero dei rifiuti;
  • nuovi sbocchi di mercato per lo smaltimento di rifiuti non riciclabili;

Per i riciclatori

  • nuovi fornitori di rifiuti recuperabili da avviare a processi di trattamento/recupero;
  • nuovi fornitori di materiali derivanti da processi di recupero, da utilizzare in sostituzione di materie prime vergini all’interno dell’industria di processo;
Chi può registrarsi?
  • Aziende produttrici di rifiuti o che riutilizzano rifiuti o materiali recuperabili nel loro ciclo di produzione;
  • Aziende che svolgono attività di gestione rifiuti (smaltimento, recupero, trasporto);
  • Intermediari e commercianti di rifiuti;
  • Comuni o loro Consorzi o altri enti pubblici produttori di rifiuti.
Quali sono i materiali scambiati sulla borsa?

Borsarifiuti.com organizza le diverse tipologie di materiali/rifiuti all’interno di oltre 230 categorie e sottocategorie merceologiche per una rapida consultazione da parte degli utenti.

Sono oggetto di negoziazione i seguenti materiali:

  • Rifiuti, così come definiti dal D.Lgs. 22/97;
  • Rifiuti recuperabili, ivi compresi quelli definiti dal D.M. 5/2/98;
  • Materie prime, prodotti o materie prime seconde derivanti da operazioni di recupero;
  • Beni a fine vita;
  • Fondi di magazzino, merce invenduta;
  • Macchinari e attrezzature usati;
  • Prodotti realizzati da materiali di recupero.
Cosa devo fare per registrarmi?

Nella Home page del sito è presente un collegamento “Nuovo utente? Registrati” alla pagina di registrazione.
La procedura di registrazione si articola in Step successivi nei quali vengono richiesti una serie di dati relativi all’azienda e alla persona incaricata che opererà all’interno della borsa per conto dell’azienda.
In particolare l’utente può scegliere se registrarsi in modalità “base” o in modalità “avanzata”. Quest’ultima richiede il pagamento di un abbonamento che potrà essere effettuato on-line, con carta di credito o mediante bonifico bancario.
La registrazione “avanzata” consente all’utente di utilizzare a pieno le potenzialità del sistema e di usufruire di una serie di servizi aggiuntivi.
La password di accesso, unitamente allo Userid scelto dall’utente, viene spedita in automatico dal sistema all’indirizzo di posta elettronica indicato nel primo Step.

Userid e Password sono necessari per portare a termine la procedura di registrazione, per operare all’interno del sito e, nel caso venga richiesto, per l’autenticazione al servizio Web mail GARWER. N.B.: Per registrarsi è necessario accettare il Regolamento di Borsa e fornire il proprio consenso al trattamento dei dati personali, secondo quanto indicato nell’Informativa sulla Privacy.

Che vantaggi ho se mi registro?

La registrazione è indispensabile per poter operare all’interno del sito (inserire annunci, rispondere ad annunci, inviare messaggi, collegarsi alla propria area My GARWER). Gli utenti non registrati possono esclusivamente consultare la banca dati degli annunci, divisa tra annunci di offerta e annunci di richiesta.

Che vantaggi ho se pago l’abbonamento?

La principale limitazione imposta agli utenti che hanno scelto la modalità di “registrazione base” consiste nell’impossibilità di entrare in contatto con altri utenti accreditati con la stessa modalità. In pratica, due utenti con “registrazione base” non potranno mai incontrarsi sulla borsa.
Il servizio Tradealert, l’archivio annunci e la possibilità di inserire immagini negli annunci sono funzionalità riservate agli utenti “avanzati”.
GARWER ha attivato inoltre una serie di convenzioni che consentono agli abbonati annuali di usufruire di sconti commerciali per l’acquisto di una vasta gamma di prodotti e servizi (prodotti editoriali, corsi di formazione, servizi di aggiornamento normativo, software per la gestione dei rifiuti etc…).

I patrocini costituiscono un importante riconoscimento istituzionale per la nostra società e per il suo impegno a favore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Clicca qui per visualizzare gli enti che hanno concesso il loro patrocinio al progetto.

GARWER ha siglato importanti convenzioni con prestigiose associazioni imprenditoriali per mettere a disposizione il nuovo servizio agli associati a condizioni agevolate.
Clicca qui per visualizzare le convenzionato in atto.

I Nostri Partner sono aziende, associazioni ed enti di ricerca; in collaborazione con GARWER forniscono servizi qualificati alle imprese che rendono GARWER un punto di riferimento certo per la soluzione di problematiche connesse con la gestione dei rifiuti e dell’ambiente nel suo complesso.
Clicca qui per visualizzare i nostri partner.

Per contatti e ulteriori informazioni:

Ing. Paolo Azzurro
GARWER srl
Via Fanin 48, 40127 Bologna
Tel. 051.4200322
Fax. 051.4200323
web: http://www.borsarifiuti.com
email: paolo.azzurro@borsarifiuti.com