“LA MEMORIA PERDUTA DEL PATRIMONIO MINORE”

Sabato 17 dicembre 2005 a S. Stefano di Sessanio (Aq.) dalle ore 16.30 si terrà l’evento:

“LA MEMORIA PERDUTA DEL PATRIMONIO MAGGIORE”

Dalle tracce del vissuto povero alle culture materiali, si tratta di un suggestivo percorso di tutela e ridestinazione qualificata dei borghi storici minori.

La Sextantio ha deciso di ospitare, nelle nuove stanze dell’Albergo Diffuso, una scelta di manufatti originali della tradizione artigiana abruzzese, testimonianza del vissuto delle culture materiali autoctone presenti, ancora per poco, nella memoria storica degli anziani e di dar vita alle botteghe artigianali delle erbe officinali, delle tinture con colori naturali, della tessitura e del tombolo.

L’evento si inserisce nel percorso che la Sextantio sta realizzando attraverso il recupero degli immobili di S. Stefano di Sessanio. Il progetto vuole infatti ritrovare l’anima più profonda delle pietre e il genius più autentico di questi luoghi legati profondamente al destino delle popolazioni che hanno costruito e abitato questi spazi vivendo glorie e decadenza della civiltà pastorale.

Con questa finalità è prevista quindi, con la supervisione del Museo delle Genti di Abruzzo, la rinascita\riattivazione a S. Stefano di Sessanio delle botteghe artigiane abbandonate nel tempo, dotandole delle strumentazioni autentiche e secolari, disciplinandone le tecniche di produzione, le materie prime e i manufatti finali.

Esternamente verrà allestito un albero di natale guarnito dalle decorazioni natalizie dell’artigiano delle ceramiche Simonetti di Castelli; inoltre sarà proiettato il video “il destino dell’abbandono” di Mario di Paolo . Una musica dal vivo, eseguita da musicisti accompagnerà il percorso del visitatore attraverso la memoria perduta del patrimonio minore.

LE BOTTEGHE:

LA BOTTEGA DEL TOMBOLO:
Maria Cristina Bravi, è nata a L’Aquila nel 1964, diplomata in pianoforte, ha scelto di trasformare il suo hobby nel proprio lavoro. Ha riscoperto antiche lavorazioni (punti oramai scomparsi) realizzandole con materiali oggi quasi in disuso come la seta e il lino. Sta quindi
facendo riscoprire un’antica lavorazione pregiata che era quasi scomparsa, anche tenendo dei corsi dove insegnano oramai dal 1995.
Maria Cristina Bravi, LE MANI D’ORO, L’Aquila. 0862 410971, lemanidoro@tiscali.it , http://www.lemanidoro.it/

LA BOTTEGA TESSILE:
Assunta Perilli ha cominciato per caso ristrutturando un antico telaio ritrovato a Campotosto. La tradizione e quindi l’arte della tessitura le è stata poi tramandata da due anziane del paese. Assunta ha poi aperto un laboratorio, ridando in questo modo vita ad una tradizione economica con la volontà di non far estinguere il mestiere della tessitura. L’elemento più affascinante per Assunta è quello di produrre dei pezzi unici e irripetibili che fanno del suo lavoro una forma d’arte.
Assunta Perilli, FIBULA, Campotosto, 0862 2900165 fibula@libero.it

LA BOTTEGA DELLE ERBE OFFICINALI:
Lamberto Formiconi: chimico di nascita; ricercatore microbiologo per professione;
alchimista fotografo e ricercatore erborista per passione.
La bottega delle piante officinali è rivolta alla riscoperta e valorizzazione della flora officinale autoctona attraverso la memoria della tradizione, per un utilizzo attuale nel campo dell’alimentazione, tintoria, cosmetica e medicinale.
In accordo con il Centro di Ricerche Floristiche dell’Appennino (Parco del Gran Sasso Monti della Laga e Università di Camerino) sarà promossa la ricerca e la coltivazione delle piante adatte a tale scopo.
Lamberto Formiconi, 328 9413353

LA BOTTEGA DELL’”ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI TINTURA NATURALE MARIA ELDA SALICE” DI MILANO:
L’Associazione da anni impegnata nel recupero delle tradizioni popolari italiane, relative all’uso delle piante tintorie sia spontanee che coltivate, utilizzate per la colorazione del tessuto popolare nelle diverse regioni d’Italia – ha da poco concluso uno studio sulle piante tintorie esistenti nel territorio di Barisciano e di S. Stefano di Sessanio (Abruzzo), nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con il Centro di Ricerche Floristiche dell’Appennino.
Ass. Naz. Di Tintura Naturale M.E. Salice via Gallarate 49- 20151 Milano
ass.salice@tiscalinet.it http://welcome.to/ass.salice
tel 02-33000611 cell. 3477957198

SIMONETTI, CERAMISTI DI CASTELLI:
La produzione artistica, esclusivamente decorata a mano, reinterpreta con armonia i modelli del passato e si distingue per la ricercatezza di forme, smalti e decori. E’ una ceramica che rispecchia cinque secoli di tradizione senza però cadere in una volgare imitazione. La lavorazione rigorosamente manuale fa si che le ceramiche di Giovanni Simonetti siano pezzi unici della linea moderna e dal fascino antico.
Ceramiche Simonetti- Castelli (Teramo) 0861 979493.
W la FIGA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LA MUSICA:
Violino, arpa e clavicembalo
Si ringrazia, inoltre, il Corpo Forestale delle Stato che ha donato gli abeti per la realizzazione degli alberi di Natale.

Informazioni per la Stampa a cura di:
L&R COMUNICAZIONE STUDIO ASSOCIATO DI APRATI & PARTNER
Referente Laura Aprati Tel.: 06 977476701 info@lrcomunicazione.com

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