ICT: ROMA ‘CAPITALE’ MONDIALE DELL’ECONOMIA DIGITALE


Conferenza internazionale
“Il futuro dell’economia digitale: creazione, distribuzione e accesso ai contenuti digitali”


lunedì 30 e martedì 31
Complesso monumentale del San Michele

Presenti delegazioni dei 30 Paesi OCSE oltre cento giornalisti italiani e stranieri

Sull’argomento la copertina dell’ultimo numero de “The Economist”

E Max Pezzali racconterà la sua esperienza di distribuzione musicale online.


Roma, 28 genn. – Roma si accinge a diventare per alcuni giorni la “capitale” mondiale dell’economia e dei contenuti digitali. Su iniziativa dell’OCSE e del ministro Lucio Stanca, infatti, lunedì e martedì prossimi, nel complesso monumentale del San Michele, si daranno appuntamento alla Conferenza “Il futuro dell’economia digitale: creazione, distribuzione e accesso ai contenuti digitali” i principali protagonisti del mondo di questa nuova frontiera, non solo culturale ma anche industriale, per discutere di questi temi assolutamente nuovi ed aprire un confronto di respiro internazionale. Proprio a questi argomenti il settimanale “The Economist” ha dedicato la copertina del suo ultimo numero (“King content-Big Media’s struggle with the digital world“).

I contenuti digitali rivestono infatti un ruolo sempre maggiore nelle economie dei Paesi OCSE, la cui produzione è sempre più focalizzata su beni intangibili piuttosto che fisici. I contenuti digitali, pertanto, sono destinati a diventare sempre più un’infrastruttura creativa di fondamentale importanza, alla base dell’economia della conoscenza e al centro di settori quali la salute, l’istruzione e la cultura.

Sono oltre 350 i delegati dei 30 Paesi OCSE che prenderanno parte al confronto-analisi e i lavori della conferen-za saranno seguiti da un centinaio di giornalisti, di cui molti provenienti dall’estero.

I lavori della Conferenza saranno aperti dal Ministro Lucio Stanca e da Donald Johnston, Segretario Generale dell’OCSE; e tra i tanti interventi quelli di Chin Dae-Je, Ministro per l’Informatica e le Comunicazioni della Corea del Sud (paese all’avanguardia per le politiche a sostegno dell’economia digitale); Michael J. Copps, Commissario della Federal Communications Commission degli USA, e Fabio Colasanti, Direttore Generale Società dell’Informazione e Media della Commissione Europea.

A spiegare l’importanza della conferenza è il Ministro Lucio Stanca: “Siamo alla fine della legislatura e vogliamo terminare aprendo sul futuro: nei prossimi anni i contenuti digitali diventeranno un fattore strategico a sostegno dell’economia, a partire da quella digitale.
L’Italia ha da tempo avviato il circolo virtuoso dei contenuti digitali:
infrastruttura-contenuti-competenze. Le opportunità tecnologiche oggi disponibili cambiano il modo tradizionale della produzione, della distribuzione, della commercializzazione dei contenuti digitali. E i nuovi contenuti vengono sempre più prodotti anche al di fuori delle tradizionali industrie dell’intrattenimento o dell’editoria, coinvolgendo settori quali il turismo, la Pubblica amministrazione, i servizi finanziari ed altro, fino a giungere agli stessi utilizzatori del Web, che divengono contemporaneamente produttori e consumatori di contenuti in Rete
“.

Tra i temi sul tappeto anche il “dilemma digitale“, ossia il conflitto tra l’esigenza di non limitare la diffusione dei contenuti digitali e quella di tutelare i diritti della proprietà intellettuale.

Alla Conferenza saranno presenti rappresentanti istituzionali, del mondo accademico e delle imprese (editoria, informazione, cinema, musica, arte, cultura, intrattenimento, etc.), del World Economic Forum, delle organizzazioni internazionali dei sindacati e dei consumatori.
Tra i molti relatori, ci saranno Giorgio Assuma, presidente della SIAE; il produttore cinematografico Aurelio de Laurentiis; Rita Hayes, Vicedirettore generale dell’OMPI-Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale; il cantante Max Pezzali, che tra i primi artisti italiani ha usato la Rete per distribuire le sue produzioni; Marco Tronchetti Provera, presidente di Telecom Italia.

Tra i relatori anche i rappresentanti della BBC, British Telecom, Deutsche Telecom, Fastweb, Google, IBM, Rai, Skyitalia, Yahoo; Wikipedia e Wikimedia; nutrita anche la partecipazione di relatori provenienti dal mondo accademico, con le Università della California, Columbia, Harvard, Maastricht, St.Gallen, Law Centre della Georgetown University di Washington, London Business School e il Politecnico di Torino.

Informazioni e accrediti stampa solo on line nel sito: http://www.innovazione.it/

Ufficio Stampa e del Portavoce
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tel. +39.06.8456.3193 – fax +39.06.8456.3106 / 3103

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