TLC/SERVIZI TELEFONICI NON RICHIESTI. ALL’INTERNO LA LETTERA FAX SIMILE DA SPEDIRE PER CONTESTARE I SERVIZI NON RICHIESTI



TLC/SERVIZI TELEFONICI NON RICHIESTI.

ECCO LA LETTERA FAX SIMILE DA SPEDIRE PER
CONTESTARE I SERVIZI NON RICHIESTI.



Dopo le tante denunce di Adiconsum e la recente pronuncia del Garante della privacy sul fenomeno dei servizi non richiesti addebitati in bolletta ed in attesa di una pronuncia dell’Autorità per le garanzie delle comunicazioni, Adiconsum ha predisposto un Memorandum per i consumatori e un Fac-simile di lettera di contestazione da utilizzare in caso di addebito di un servizio non richiesto sulla bolletta telefonica.

AGENPRESS – Memorandum per i consumatori:

• È un tuo diritto non pagare servizi non richiesti.
• Il tuo silenzio non può essere considerato consenso.
• Il consenso per l’attivazione di un nuovo servizio deve essere rilasciato solo dal titolare dell’utenza.
• Non ritirare pacchi non richiesti e di dubbia provenienza.
• Non dare la tua adesione alla richiesta del call-center di registrare la telefonata, perché potrebbe essere utilizzata contro di te.

Che cosa fare in caso di addebito di servizio telefonico non richiesto?

1.Paga la bolletta utilizzando un nuovo bollettino postale escludendo il costo del servizio contestato. Questo è previsto dall’art. 17 delle “Condizioni generali di contratto della telefonia”.
2. Invia una lettera di reclamo contestando l’addebito del servizio all’azienda telefonica. Inviane una copia per conoscenza anche ad un’associazione consumatori (Adiconsum, via Lancisi 25, 00161 Roma, tel. 06 4417021 fax 06 44170230), all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni-Ufficio reclami-Torre Francesco-Isola B/5-80143 Napoli (tel. 081 750711, fax 081 7507616), al Garante per la protezione dei dati personali – P.zza Monte Citorio 121 – 00186 Roma (tel. 06 696771, fax 06 69677785).

In caso di interruzione della linea ricordati che hai diritto ad un risarcimento; in questo caso è opportuno ricorrere ai Corecom regionali (gli indirizzi sono sul sito dell’Autorità per le comunicazioni) o attivare la procedura di conciliazione tramite le associazioni consumatori. In assenza di un risultato puoi rivolgerti al giudice di pace.

(Indicare il nome del gestore)
……………………………………..
All’Autorità Garante
delle Comunicazioni
Fax 081-7507616

All’Autorità Garante
per la Protezione dei Dati Personali
Fax 06-69677785
e-mail: garante@garanteprivacy.it
Alla Procura della Repubblica

(competente per territorio di residenza del
consumatore)
e p.c. Adiconsum Nazionale
Fax 06-44170230
e-mail: adiconsum@adiconsum.it

Raccomandata A/R
(solo al Gestore, agli altri fax, e-mail o lettera normale)

OGGETTO: Contestazione per addebito in bolletta di servizi non richiesti.
Nell’esaminare la bolletta – nr. di telefono……………… intestata a ………………………….. ho
verificato che sono stati addebitati dei servizi che il sottoscritto non ha richiesti e ciò ha comportato
un esborso non dovuto nei vostri confronti.
L’addebito di servizi non richiesti riguarda anche precedenti bollette e in particolare:
Servizio addebitato
(indicare il servizio)
Costo
(indicare il canone di
abbonamento
Nr. di bollette
con addebito del servizio
non richiesto
Totale di addebito
non dovuto
(considerato le bollette
precedenti)
€ Nr. bollette …. €.
€ €.
€ €.
€ €.

Totale €.
+ IVA 20% €.
Eventuali spese per restituzione pacchi ( es. Alice, Videotelefono, ecc) €.
Totale importo non dovuto € €.
Vogliate quindi prendere atto:
1. Con la presente si comunica che con la bolletta in corso relativa al bimestre……… il cui
importo totale è di €…………… l’importo da Voi richiesto viene ridotto di €…… pari
all’importo non dovuto per i servizi non richiesti che mi sono stati addebiti. L’importo
versato sarà quindi di €………….. Si allega fotocopia del bollettino postale con il relativo
versamento intestato a …………………………..
2. Quanto sopra in attuazione dell’art. 17 delle Condizioni generali di abbonamento – Reclami
riguardanti gli importi addebitati in fattura- che da la facoltà al cliente di non pagare gli
importi e gli addebiti oggetto del reclamo.
3. Cessare immediatamente l’addebito dei servizi contestati e mai richiesti espressamente; mi
riservo, qualora ciò non dovesse accadere, di richiedere per il futuro, oltre agli interessi,
anche il danno morale. (E’ evidente che l’obbligo contrattuale ha una valenza solo se questi
servizi da me contestati, siano stati richiesti e/o sottoscritti dal titolare dell’utenza)
4. (da inserire nel reclamo se ciò è effettivamente accaduto)
Si denuncia inoltre comportamenti vessatori e/o pressioni indebite svolte per Vostro conto
dai Call Centre (ad esempio: impossibilità ad avere delle risposte, atteggiamenti dilatori,
minaccia della sospensione della linea, ricorso al decreto ingiuntivo,ecc.)

Si invia la presente lettera anche all’Autorità per le Comunicazioni, all’Autorità per la protezione
dei Dati Personali e alla Magistratura affinchè possano valutare se il comportamento del gestore del
servizio universale non violi regole sul servizio e leggi dello Stato a tutela del cittadino.
In fede
……………………………………..
Data …………………………
Allegati: Fotocopia del bollettino di versamento
Eventuale altra documentazione che riterrete utile
Per coloro che hanno l’addebito in banca o in posta le procedure possono essere 2:
1. Invitare la banca o la posta a sospendere il pagamento di una bolletta per effettuare il
conguaglio
2. chiedere al gestore il rimborso degli importi non dovuti.

News pubblicata da Agenpress.it

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