RANDAGISMO. ANIMALISTI MANIFESTANO CONTRO IL COMUNE DI FIUMICINO

RANDAGISMO. ANIMALISTI ITALIANI, IL FARO, LEGA NAZIONALE DELLA DIFESA DEL CANE E VERDI MANIFESTANO CONTRO IL DISINTERESSE E L’INADEMPIENZA DEL COMUNE DI FIUMICINO.

Fiumicino (Roma). 7 marzo 2006. Animalisti Italiani, Associazione Il Faro, Verdi della Provincia di Roma e Lega Nazionale Difesa del Cane, manifestano oggi contro l’inefficienza dell’Amministrazione Comunale di Fiumicino, cieca di fronte al fenomeno del randagismo.<!– D([“mb”,”

\n

\n

“Questa dimostrazione pacifica e non violenta si è resa necessaria per \nsollecitare l’Amministrazione del Comune di Fiumicino all’assunzione delle \nresponsabilità che istituzionalmente essa deve avere, come prevede la legge \n34/97 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”- dichiara \nIlaria Ferri Direttore dell’Associazione Animalisti Italiani -“Il totale \ndisinteresse del Comune di Fiumicino è palesemente dimostrato dal fatto che \nnessuna struttura di accoglienza per i randagi è stata realizzata, nonostante i \nfondi disponibili destinati dalla Regione a questo scopo, al Comune stesso. E’ \nvergognoso che tale fenomeno, favorito anche dalle condizioni geografiche del \nComune, sia interamente affidato all’impegno svolto sul campo dall’Associazione \n“il Faro”, dagli Animalisti Italiani e dai cittadini \nzoofili.

\n

Il nostro obiettivo è quello di veder realizzata una struttura di “Parco \nCanile”, come dal progetto del veterinario zooantropologo Roberto Marchesini. Il \nCanile non deve essere più una struttura estensiva, lontana dai cittadini e dal \ntessuto sociale e concepita unicamente come luogo di “sanificazione” e \ndetenzione. Il “Parco Canile” è una struttura che offre, non solo il ricovero e \nle cure necessarie per gli animali randagi, ma assume un ruolo chiave nella \ncostruzione del corretto rapporto uomo-animale che noi tutti auspichiamo e che \nintendiamo promuovere.

\n

La struttura del parco canile è quindi un luogo in cui tutte le esigenze \nsocio etologiche degli animali sono rispettate, un luogo d’incontro tra i \ncittadini e gli animali non umani meno fortunati.”,1] ); //–>

“Questa dimostrazione pacifica e non violenta si è resa necessaria per sollecitare l’Amministrazione del Comune di Fiumicino all’assunzione delle responsabilità che istituzionalmente essa deve avere, come prevede la legge 34/97 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”- dichiara Ilaria Ferri Direttore dell’Associazione Animalisti Italiani -“Il totale disinteresse del Comune di Fiumicino è palesemente dimostrato dal fatto che nessuna struttura di accoglienza per i randagi è stata realizzata, nonostante i fondi disponibili destinati dalla Regione a questo scopo, al Comune stesso. E’ vergognoso che tale fenomeno, favorito anche dalle condizioni geografiche del Comune, sia interamente affidato all’impegno svolto sul campo dall’Associazione “il Faro”, dagli Animalisti Italiani e dai cittadini zoofili.

Il nostro obiettivo è quello di veder realizzata una struttura di “Parco Canile”, come dal progetto del veterinario zooantropologo Roberto Marchesini. Il Canile non deve essere più una struttura estensiva, lontana dai cittadini e dal tessuto sociale e concepita unicamente come luogo di “sanificazione” e detenzione. Il “Parco Canile” è una struttura che offre, non solo il ricovero e le cure necessarie per gli animali randagi, ma assume un ruolo chiave nella costruzione del corretto rapporto uomo-animale che noi tutti auspichiamo e che intendiamo promuovere.

La struttura del parco canile è quindi un luogo in cui tutte le esigenze socio etologiche degli animali sono rispettate, un luogo d’incontro tra i cittadini e gli animali non umani meno fortunati.<!– D([“mb”,”

\n

All’interno della struttura così concepita, ricca di piante e prati, di \nricoveri che non siano solo delle gabbie, si sviluppano dei programmi di \neducazione al corretto rapporto uomo-animale, si incentiva l’adozione e si \npartecipa attivamente a quella rivoluzione culturale necessaria, al fine di \nraggiungere l’auspicabile corretta convivenza tra l’uomo e gli animali. Siamo \nconvinti che il canile non sia “la soluzione” al problema del randagismo. Per \nquesto è necessario agire sulla causa del fenomeno favorendo, quale strumento \nessenziale per la prevenzione di questo la pianificazione di massicci interventi \ndi sterilizzazione degli animali randagi, quelli accolti nei canili e nei \ngattili, ma anche di favorire quella degli animali padronali. Siamo promotori \ndella sterilizzazione pediatrica, strumento utilizzato e ritenuto necessario \nanche dall’AVAR (Association of Veterinarians for Animals Rights – Associazione \nVeterinari per i diritti degli animali) al fine di permettere l’adozione di \ntutti animali sterilizzati. Questa pratica ha dimostrato essere l’unico efficace \nstrumento per la riduzione del numero degli animali randagi.”

\n

Sul territorio di Fiumicino opera l’Associazione “Il Faro” che dal 2001 \nad oggi ha dato in adozione 550 cani e 469 gatti, ha favorito la \nsterilizzazione e il riconoscimento delle colonie feline e dei cani di \nquartiere.

\n

“La nostra Associazione”-dichiara Silvana Luongo Presidente de “Il \nFaro”-“dal 2001 ha in uso un terreno di proprietà privata dal quale rischiamo di \ndover andar via da un momento all’altro, e nonostante i nostri sforzi e \nl’impegno economico assunto, la struttura non è sufficientemente adeguata per il \nsoccorso dei cani e gatti randagi del Comune. Abbiamo salvato dalla morte certa \ncentinaia di animali, soprattutto cuccioli di cane e gatto ancora in età di \nallattamento che senza il nostro aiuto sarebbero finiti in modo atroce. Gli \nanimali dati in adozione sono stati affidati previo colloquio e compilazione di \nuna scheda di adozione che prevede, laddove gli animali non fossero stati già \nsterilizzati, l’impegno a farlo. Tutti i cani sono stati iscritti all’anagrafe \ncanina e, grazie alla positiva sinergia e collaborazione con l’ASL RM D, abbiamo \nsterilizzato, vaccinato e curato i cani e i gatti del Comune di Fiumicino. Ma \nnel nostro Comune non esiste nemmeno la possibilità per i veterinari della Asl \ndi espletare il loro compito in un’adeguata struttura. Siamo a conoscenza delle \nnumerose e reiterate richieste da parte della Asl Rm D all’Amministrazione \nComunale per la concessione di spazi da allestire ad ambulatorio veterinario. \nSono anni che ne sentiamo parlare. Ciò che sappiamo è che le nostre case sono \npiene di cuccioli, la nostra fatica ci sembra ormai insostenibile e le \nIstituzioni continuano ad essere latitanti. E’ ora di \ncambiare”.”,1] ); //–>

All’interno della struttura così concepita, ricca di piante e prati, di ricoveri che non siano solo delle gabbie, si sviluppano dei programmi di educazione al corretto rapporto uomo-animale, si incentiva l’adozione e si partecipa attivamente a quella rivoluzione culturale necessaria, al fine di raggiungere l’auspicabile corretta convivenza tra l’uomo e gli animali. Siamo convinti che il canile non sia “la soluzione” al problema del randagismo. Per questo è necessario agire sulla causa del fenomeno favorendo, quale strumento essenziale per la prevenzione di questo la pianificazione di massicci interventi di sterilizzazione degli animali randagi, quelli accolti nei canili e nei gattili, ma anche di favorire quella degli animali padronali. Siamo promotori della sterilizzazione pediatrica, strumento utilizzato e ritenuto necessario anche dall’AVAR (Association of Veterinarians for Animals Rights – Associazione Veterinari per i diritti degli animali) al fine di permettere l’adozione di tutti animali sterilizzati. Questa pratica ha dimostrato essere l’unico efficace strumento per la riduzione del numero degli animali randagi.”

Sul territorio di Fiumicino opera l’Associazione “Il Faro” che dal 2001 ad oggi ha dato in adozione 550 cani e 469 gatti, ha favorito la sterilizzazione e il riconoscimento delle colonie feline e dei cani di quartiere.

“La nostra Associazione”-dichiara Silvana Luongo Presidente de “Il Faro”-“dal 2001 ha in uso un terreno di proprietà privata dal quale rischiamo di dover andar via da un momento all’altro, e nonostante i nostri sforzi e l’impegno economico assunto, la struttura non è sufficientemente adeguata per il soccorso dei cani e gatti randagi del Comune. Abbiamo salvato dalla morte certa centinaia di animali, soprattutto cuccioli di cane e gatto ancora in età di allattamento che senza il nostro aiuto sarebbero finiti in modo atroce. Gli animali dati in adozione sono stati affidati previo colloquio e compilazione di una scheda di adozione che prevede, laddove gli animali non fossero stati già sterilizzati, l’impegno a farlo. Tutti i cani sono stati iscritti all’anagrafe canina e, grazie alla positiva sinergia e collaborazione con l’ASL RM D, abbiamo sterilizzato, vaccinato e curato i cani e i gatti del Comune di Fiumicino. Ma nel nostro Comune non esiste nemmeno la possibilità per i veterinari della Asl di espletare il loro compito in un’adeguata struttura. Siamo a conoscenza delle numerose e reiterate richieste da parte della Asl Rm D all’Amministrazione Comunale per la concessione di spazi da allestire ad ambulatorio veterinario. Sono anni che ne sentiamo parlare. Ciò che sappiamo è che le nostre case sono piene di cuccioli, la nostra fatica ci sembra ormai insostenibile e le Istituzioni continuano ad essere latitanti. E’ ora di cambiare”.<!– D([“mb”,”

\n

Al problema del randagismo nel Comune di Fiumicino si è interessato con \nattenzione il Capogruppo dei Verdi alla Provincia Gianluca Cavino che così si \nesprime: “L’Amministrazione Comunale di Fiumicino? Latitante, assente e per \ngiunta arrogante! Ho inviato una lettera al Sindaco di Fiumicino Canapini sul \ntema del randagismo a febbraio, non ho ancora ricevuto risposta. La solita \nstoria dei fondi “inesistenti per le persone, figuriamoci per gli animali”, si è \nrivelata una banale scusa inaccettabile. La Regione, ad una mia richiesta ha \nrisposto nel merito che il comune di Fiumicino per il 2001 ha avuto dalla \nRegione la disponibilità di 360.249.600 Lire e nel 2002 di 140.393 Euro. \nAttualmente, dai dati ricevuti dalla Regione Lazio “Direzione Regionale e Tutela \ndella Salute e Sistema Sanitario Regionale” risulta che la Regione ha messo a \ndisposizione del Comune di Fiumicino l’importo di ulteriori Euro 326.446, \n39.

\n

Ho potuto verificare di persona la dedizione, la professionalità e la \ncura dei volontari dell’Associazione “Il Faro” e conosco di persona la \ndimensione del fenomeno del randagismo di questo comune. Cosa stanno aspettando \nper risolvere qualcosa? Siamo qui oggi anche per ricordare loro che questa non è \nuna gentile concessione che stiamo richiedendo, ma un loro obbligo previsto \ndalla legge!!

\n

Forse aspettano una nostra denuncia per omissione di atti di ufficio che \nsiamo seriamente intenzionati a presentare se il Comune non darà spiegazioni \nalla totale assenza di interventi in questo settore e alla mancanza di una \nsoluzione operativa che può essere affrontata solo con la realizzazione di una \nstruttura di “Parco Canile”, come la collega e amica Cristina Morelli, \nConsigliere Regionale dei Verdi è stata capace di promuovere e realizzare a \nGenova. Basta con le parole, ora chiediamo solo \nfatti””,1] ); //–>

Al problema del randagismo nel Comune di Fiumicino si è interessato con attenzione il Capogruppo dei Verdi alla Provincia Gianluca Cavino che così si esprime: “L’Amministrazione Comunale di Fiumicino? Latitante, assente e per giunta arrogante! Ho inviato una lettera al Sindaco di Fiumicino Canapini sul tema del randagismo a febbraio, non ho ancora ricevuto risposta. La solita storia dei fondi “inesistenti per le persone, figuriamoci per gli animali”, si è rivelata una banale scusa inaccettabile. La Regione, ad una mia richiesta ha risposto nel merito che il comune di Fiumicino per il 2001 ha avuto dalla Regione la disponibilità di 360.249.600 Lire e nel 2002 di 140.393 Euro. Attualmente, dai dati ricevuti dalla Regione Lazio “Direzione Regionale e Tutela della Salute e Sistema Sanitario Regionale” risulta che la Regione ha messo a disposizione del Comune di Fiumicino l’importo di ulteriori Euro 326.446, 39.

Ho potuto verificare di persona la dedizione, la professionalità e la cura dei volontari dell’Associazione “Il Faro” e conosco di persona la dimensione del fenomeno del randagismo di questo comune. Cosa stanno aspettando per risolvere qualcosa? Siamo qui oggi anche per ricordare loro che questa non è una gentile concessione che stiamo richiedendo, ma un loro obbligo previsto dalla legge!!

Forse aspettano una nostra denuncia per omissione di atti di ufficio che siamo seriamente intenzionati a presentare se il Comune non darà spiegazioni alla totale assenza di interventi in questo settore e alla mancanza di una soluzione operativa che può essere affrontata solo con la realizzazione di una struttura di “Parco Canile”, come la collega e amica Cristina Morelli, Consigliere Regionale dei Verdi è stata capace di promuovere e realizzare a Genova. Basta con le parole, ora chiediamo solo fatti”<!– D([“mb”,”

\n

\n

Alla manifestazione partecipa anche la Lega Nazionale Difesa del Cane. Il \nPresidente della delegazione di Roma Andreina Andreotti aggiunge: “Fiumicino \ncome tante città del Lazio “brilla” per la totale inadempienza nell’applicazione \ndella legge regionale 34/97. Di fatto sono anni che Fiumicino chiede contributi \nalla regione per la realizzazione di un canile; sono anni che la regione la \nfinanzia e sono anni che puntualmente questa non viene realizzata. Le \nchiacchiere dei politici, prima di centro sinistra ora di centro destra, sono \nfumo senza concretezza. Di fatto si assiste al classico scarica barile che \naffida l’onere ad una associazione del territorio che qui si chiama “Il Faro”. \nL’Associazione senza mezzi di nessun tipo né economici, né strutturali si trova \nspesso sola ad affrontare drammi quotidiani che vedono protagonisti cani e \ngatti, in condizioni di abbandono, ma anche di gravi maltrattamenti inflitti \nproprio dai loro stessi proprietari. Cucciolate, cani e gatti malati, feriti, \nincidentati vengono lasciati nei vari punti del vasto Comune e nella campagna \ncircostante. Cosa aspetta il Comune ad intervenire? Affrontare questo problema \ndovrebbe essere un impegno morale di qualsiasi amministrazione, ignorarla è \nsegno di mancanza di sensibilità e senso civico”.

\n

\n

\n

“,1] ); //–>

Alla manifestazione partecipa anche la Lega Nazionale Difesa del Cane. Il Presidente della delegazione di Roma Andreina Andreotti aggiunge: “Fiumicino come tante città del Lazio “brilla” per la totale inadempienza nell’applicazione della legge regionale 34/97. Di fatto sono anni che Fiumicino chiede contributi alla regione per la realizzazione di un canile; sono anni che la regione la finanzia e sono anni che puntualmente questa non viene realizzata. Le chiacchiere dei politici, prima di centro sinistra ora di centro destra, sono fumo senza concretezza. Di fatto si assiste al classico scarica barile che affida l’onere ad una associazione del territorio che qui si chiama “Il Faro”. L’Associazione senza mezzi di nessun tipo né economici, né strutturali si trova spesso sola ad affrontare drammi quotidiani che vedono protagonisti cani e gatti, in condizioni di abbandono, ma anche di gravi maltrattamenti inflitti proprio dai loro stessi proprietari. Cucciolate, cani e gatti malati, feriti, incidentati vengono lasciati nei vari punti del vasto Comune e nella campagna circostante. Cosa aspetta il Comune ad intervenire? Affrontare questo problema dovrebbe essere un impegno morale di qualsiasi amministrazione, ignorarla è segno di mancanza di sensibilità e senso civico”.

<!– D([“mb”,”

\n

Animalisti Italiani Ufficio Stampa Federica Cuccagna: 0623232569 – \n3287311798 – ufficiostampa@animalisti.ithttp://www.animalisti.it

\n

\n

Ilaria Ferri: 3295452487 – natiliberi@animalisti.it \n

\n

\n

\n\n”,0] ); //–>

Animalisti Italiani Ufficio Stampa Federica Cuccagna: 0623232569 – 3287311798 – ufficiostampa@animalisti.itwww.animalisti.it

Ilaria Ferri: 3295452487 – natiliberi@animalisti.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...