L’ENEA PARTECIPA A "FRASCATI SCIENZA"

L’ENEA PARTECIPA A “FRASCATI SCIENZA”

Una settimana di eventi scientifici nella “Città della Scienza”

Dal 13 al 18 marzo 2006 l’anima scientifica dei Castelli Romani si aprirà al pubblico con “Anteprima Frascati Scienza”: un’intera settimana per sottolineare l’importante presenza storica della scienza a Frascati e nel comprensorio tuscolano, che ha reso da sempre questo territorio uno dei più grandi centri europei di ricerca, del tutto unico e peculiare nel panorama nazionale. In un’area di poco più di 30 kmq trovano posto, infatti, i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN–LNF); i laboratori dell’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA); ESRIN, lo stabilimento dell’ESA in Italia; numerosi istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (OAR, IASF e IFSI) e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

In questo contesto, l’Amministrazione Comunale di Frascati, con la partecipazione di tutti gli Enti di Ricerca e la collaborazione organizzativa dell’Associazione Tuscolana di Astronomia e dell’Associazione Eta Carinae, intende creare nell’area tuscolana una “Città della Scienza”, dove persone, luoghi ed iniziative, legati al mondo della ricerca, si incontrino con il pubblico in un grande Forum-Festival: un evento che potrà racchiudere al suo interno più appuntamenti nel corso dell’anno. Tra i principali obiettivi del progetto “Frascati Scienza”, voluto dal Sindaco Francesco Paolo Posa e dall’Assessore Stefano Di Tommaso, c’è quello di favorire la divulgazione della ricerca e delle nuove conoscenze scientifiche, facendo nel contempo apprezzare il territorio di Frascati e l’area tuscolana, sia per le bellezze naturali, architettoniche e l’enogastronomia, che per la sua specificità di distretto culturale scientifico di livello internazionale.

Per presentare gli obiettivi di “Frascati Scienza”, la cui prima edizione è prevista per la primavera del 2007, si è deciso di organizzare dal 13 al 18 marzo 2006, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal MIUR, un’“Anteprima”, con un ampio programma di interventi curato da scienziati nelle scuole superiori del comprensorio, incontri e dibattiti pubblici presso le Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati, Centri di Ricerca aperti al pubblico e una serata osservativa presso l’Osservatorio Astronomico di Roma nella sede di Monte Porzio Catone.
Per la prima volta gli interventi nelle scuole saranno fruibili anche al più ampio pubblico in diretta e/o in differita, sul sito http://www.frascatiscienza.it (per l’intero programma cliccare sul titolo di questo articolo).

⇒ Lunedì 13 Marzo
Ore 10.15 – Liceo Scientifico B. Touschek
• Luigi Fusco (ESA-ESRIN): “Le tecniche di osservazione della terra per i problemi ambientali”
• Franco Ghione (Università degli Studi Tor Vergata): “Lo studio geometrico della forma e delle sue modificazioni”.

⇒ Martedì 14 Marzo
Ore 11.00 – Istituto Tecnico Commerciale Buonarroti
• Massimo Badiali (INAF-IASF): “La vita delle stelle”
• Franco Vivona (CNR-ISAC): “La salute dell’uomo e la salute della Terra”

Ore 17.30 – Scuderie Aldobrandini – Tavola Rotonda
“Scienza e Tecnica: comunicare senza paura”
Conduce: Carlo Bernardini – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Intervengono:
Luciano Caglioti – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Giovanni Vittorio Pallottino – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Enrico Agapito – SISSA Trieste
“… La ricerca fondamentale è alla base delle tecnologie avanzate. Uno dei motivi dei conflitti fra scienziati e tecnologi è che alcuni scienziati condividono con l’opinione pubblica la paura dell’uso improprio delle scoperte da parte dei tecnologi. Come uscirne?” (C. Bernardini)
“… Molti libri scolastici in uso oggi, del resto spesso gli unici che penetrano nelle case, sembrano progettati accuratamente per allontanare i ragazzi dall’interesse per le scienze. E a volte anche per diffondere messaggi vagamente terroristici.” (G. V. Pallottino)
“… Nella maggior parte dei documentari di comunicazione scientifica che il sistema televisivo, pubblico e privato trasmette, l’attività scientifica sembra una pratica impersonale e a-culturale. Come è possibile conquistare l’audience senza ricorrere a un uso spericolato di “effetti speciali”? (E. Agapito)

⇒ Mercoledì 15 Marzo
Ore 10.00 – Open Day Laboratori aperti (su prenotazione)
INFN-LNF Open Day Laboratori Aperti
Ufficio Divulgazione e Pubbliche Relazioni
Tel. 0694032423 – 2552 – 2643 – 2942
e-mail sislnf@lnf.infn.it
ESA-ESRIN Open Day Laboratori Aperti
Ufficio Relazioni Pubbliche ed Istituzionali
Tel. 0694180953
e-mail Simonetta.Cheli@esa.int
ENEA-Centro Ricerche Frascati Open Day Laboratori Aperti
Ufficio Relazioni Esterne
Tel. 0694005210
e-mail pace@frascati.enea.it
INAF – Osservatorio Astronomico di Roma
DivA – Divulgazione Astronomica
Tel. 06 94286427
e-mail: diva@oa-roma.inaf.it

Ore 17.30 – Scuderie Aldobrandini – Dibattito pubblico
“Aviaria: non lasciamoci influenzare dall’influenza”.
Maria Capobianchi, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Laboratorio Di Virologia, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani
Agostino Macrì, Direttore Dipartimento Sanità Alimentare ed Animale dell’Istituto Superiore di Sanità
L’influenza dei polli da ceppo H5N1, manifestatasi per la prima volta a Hong Kong nel 1997 ha nella realtà fatto strage di pennuti (circa 150 milioni nel mondo, fra morti per malattia e abbattimenti) ma ha ucciso solo 60 persone, tutte nel Sudest asiatico, dove la promiscuità fra uomini e pollame nei mercati delle megalopoli ha facilitato il passaggio di un virus che per ora non è comunque ancora adattato all’uomo. La trasmissione umana non è stata ancora provata, e la rete di sorveglianza dell’OMS vigila per cogliere i primi casi di un cluster di casi umani.
Eppure la pandemia è come se fosse già alle porte, inevitabile. Come nel caso della SARS, i veri veicoli dell’infezione si stanno dimostrando essere i media, alimentati da una pletora di organizzazioni ed esperti che si ritengono in dovere di produrre vaticini di sicura sventura. (da http://www.partecipasalute.it)

⇒ Giovedì 16 Marzo
Ore 10.00 – Liceo Classico M. T. Cicerone:
• Olga Rickards (Università degli Studi Tor Vergata): “Dai fossili alle molecole: la nuova sintesi dell’evoluzione umana”.
• Nicola Menci (INAF-OAR): “Evoluzione di strutture cosmiche”

Ore 10.00 – Istituto Tecnico Professionale “M. Pantaleoni”
• Paolo Saraceno (INAF-IFSI): “La Terra come Pianeta”.
• Massimo Badiali (INAF-IASF): “La vita delle stelle”

⇒ Venerdì 17 Marzo
Ore 10.00 – Istituto Tecnico Industriale E. Fermi
• Paolo Saraceno (INAF-IFSI): “La Terra come Pianeta”.
• Nicola Menci (INAF-OAR): “Evoluzione di strutture cosmiche”

⇒ Sabato 18 Marzo
Ore 10.00 – Istituto Villa Sora
• Giuseppe Baldacchini (ENEA): “Nascita e sviluppo della scienza”
• Franco Vivona (CNR-ISAC): “La salute dell’uomo e la salute della Terra”

Ore 19.00 – Scuderie Aldobrandini – Conferenza-spettacolo pubblico
“Scienza ed arte dello strumento vocale”.
Prof. Andrea Frova Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Soprano Marta Vulpi
Pianoforte Ida Iannuzzi
Quali sono le basi fisiche che ci consentono di parlare e di cantare? In una conferenza-spettacolo, il Prof. Andrea Frova ne darà una elementare spiegazione scientifica. Avrà la collaborazione del soprano Marta Vulpi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la quale farà dimostrazioni vocali ed eseguirà alcune celebri arie liriche accompagnata al pianoforte da Ida Iannuzzi.

Ore 21.00 – 23.00 – Open Night – manifestazione aperta al pubblico con ingresso fino ad esaurimento posti
Osservatorio Astronomico di Roma sede di Monte Porzio Catone. La serata osservativa sarà condotta in collaborazione con l’ATA.
• Una passeggiata nel cosmo
Visita guidata del laboratorio interattivo Astrolab
I visitatori, accompagnati da guide esperte dell’Osservatorio Astronomico, potranno intraprendere un viaggio interattivo per scoprire le meraviglie del cosmo e le leggi fisiche che regolano la vita di Pianeti, Stelle e Galassie.
• Immagini e musica dal cosmo
Presso la sala Convegni Livio Gratton dell’Osservatorio Astronomico, gli ospiti saranno intrattenuti con musiche dal vivo sullo sfondo di immagini astronomiche.
• Con il naso all’insù
Dal parco dell’Osservatorio Astronomico di Roma i ricercatori dell’Osservatorio presenteranno, in collaborazione con gli astrofili dell’Associazione Tuscolana di Astronomia, gli oggetti celesti più belli ed interessanti osservabili.
Attraverso gli strumenti messi a disposizione, i visitatori potranno ammirare oggetti celesti di varie tipologie, ricevere brevi spiegazioni sulla natura e le leggi fisiche che li governano e scoprire le peculiarità e la mitologia che contraddistinguono le principali costellazioni del cielo primaverile.

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