concorso per racconti brevi città del giglio

ecco una nuova iniziativa dell’Accademia Alfieri

ACCADEMIA ALFIERI

PREMIO “CITTà DEL GIGLIO – Narrativa” Racconto Breve
La partecipazione è aperta ad autori solo maggiorenni, che dovranno inviare un breve racconto (edito o inedito) a tema libero in lingua italiana con un massimo di 8000 battute, spazi compresi.Le opere dovranno pervenire all’indirizzo: gioia.gua@outlook.it, in pdf o formato doc., docx o odt (non sono ammessi testi in formato Jpeg/Jpg) oppure, se in formato cartaceo, dovranno essere inviate con un plico postale (NON PER POSTA RACCOMANDATA) in 4 copie di cui una sola contrassegnata con nome, cognome, indirizzo, data di nascita e recapito telefonico, unitamente alla ricevuta di versamento della quota di iscrizione al seguente indirizzo Accademia Alfieri, c/o Centro Età Libera, via dei Caboto 47, 50127 Firenze.
Iscrizione al Concorso – A parziale copertura delle spese organizzative e di pubblicazione, la quota è stabilita in EURO 15 (ridotta ad EURO 10 per i Soci dell’Accademia Alfieri) secondo una delle seguenti modalità:
versamento presso un ufficio postale o una ricevitoria sulla carta Postepay intestata a Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T).
Oppure tramite bonifico bancario intestato a: Tiziana Curti, codice IBAN IT80Y3608105138271323271328
Dopo aver effettuato il versamento, i soci sono pregati di volerlo comunicare telefonicamente o per email a Tiziana Curti ( 339.5904072, tizianacurt1@virgilio.it ) o a Leonora Fabbri (347.4097458, fabbri9536@mail.com ) per la certezza di una corretta registrazione.
SCADENZA INVIO OPERE : entro e non oltre il 31 GENNAIO 2020
Privacy: Partecipando al concorso il concorrente, ai sensi dell’art. 13 D.L. 196/2003 e successive modifiche, in ottemperanza al GDPR regolamento U.E. 679 del 2016, il concorrente acconsente all’utilizzo e al trattamento dei suoi dati da parte dell’Associazione “Accademia Alfieri” ai fini di tutto ciò che concerne i concorsi organizzati dall’Associazione (compresi servizi fotografici nel giorno della Premiazione) e alla corrispondenza anche elettronica fra l’Associazione e concorrente. Ogni concorrente può chiedere la cancellazione dei propri dati, fermo restando che, se tale richiesta è effettuata prima della conclusione del concorso, ciò renderà impossibile la partecipazione al concorso stesso. La partecipazione al concorso implica la piena accettazione di tutte le indicazioni del presente bando. L’autore con la partecipazione solleva gli organizzatori da qualsiasi responsabilità. Al termine del concorso gli eventuali elaborati cartacei non verranno restituiti. Le opere dei partecipanti rimarranno proprietà intellettuale dell’Autore. Con l’iscrizione al presente concorso ogni partecipante rilascia ampia liberatoria ai fini promo-pubblicitari, legati alla diffusione di immagini proprie e testi personali, qualora pubblicati a fini anche commerciali, radiodiffusi, anche da terzi, o inseriti su internet, senza richiedere, né ora ne mai, compenso di alcun genere. Consente che i dati personali sensibili acquisiti siano conservati e trattati nel rispetto del D.Lgs.196/2003.
Premi: – Sono previsti i seguenti Premi:
1) COPPA “CITTA’ DEL GIGLIO – Narrativa” ai primi tre classificati.
2) DIPLOMA D’ONORE fino al quinto classificato.
CERIMONIA DI PREMIAZIONE – La Cerimonia di Premiazione, alla quale, indipendentemente dal risultato ottenuto, sono invitati tutti i Partecipanti al Concorso, si svolgerà a Firenze nel mese di Maggio 2020. Gli Autori verranno avvertiti con congruo anticipo della data e del luogo della cerimonia, durante la quale i Vincitori avranno diritto alla pubblica lettura del loro racconto. I racconti premiati saranno pubblicati gratuitamente nell’Antologia “I Gigli d’Oro – 2020”, di cui gli autori riceveranno 3 copie in omaggio.

IL POETA DI…VINO

A Firenze Domenica 10 Novembre, con il patrocinio dei servizi culturali del Quartiere 2 di Firenze,i poeti dell’Accademia Alfieri organizzano una serata poetica e musicale a tema IL VINO. Una piacevole carrellata di poesie di tutti i secoli intervallata dalle canzoni d’osteria curate dal socio musicista Massimo Pinzuti. Tra parole e musica per trascorrere un piacevole pomeriggio in allegra serenità

Questo evento è stato richiesto espressamente dal circolo pensionati Bellariva che desidera offrire ai propri aderenti una serata di alta qualità interamente dedicata al vino e alla vendemmia, musica e parole insieme per riscaldare l’anima .

L’evento spettacolo è ad ingresso libero e si svolgerà nei locali del centro pensionati Bellariva, lungarno Aldo Moro 12, a partire dalle ore 16:00 di domenica 10 Novembre

IN SCADENZA premio UN MONTE DI POESIA 14° EDIZIONE

IMPORTANTE il premio si sta avvicinando alla conclusione avete ancora 15 giorni per inviare le vostre opere affrettatevi

http://unmontedipoesia.wordpress.com📷‎PREMIO UN MONTE DI POESIA ABBADIA SAN SALVATORE‎ a Premio Un Monte Di Poesia il tempo è poco inviate , cartaceo o per email come preferite

Festa della poesia 15° edizione di INCONTRI POETICI A L’AMIATA

per la 15° volta l’Accademia Alfieri organizza con la collaborazione preziosa della ProLoco l’evento poetico dove si incontreranno i poeti badenghi toscani , genovesi e di altre regioni in un convivio letterario , tutti potranno leggere una loro poesia nella cornice dello storico Teatro Servadio sabato 8 Giugno alle ore 16,30 intermezzi musicali del poeta cantautore MASSIMO PINZUTI coorganizzatore dell’evento. Chi lo vorrà potrà esporre i propri libri editi per una tentata vendita OCCORRE CONFERMARE LA PRESENZA A tizianacurt1@virgilio.it , per chi desiderasse prendere parte anche alla gita organizzata per la domenica alle sorgenti del Fiora occorre che ci sia anche la conferma per effettuare la prenotazione in albergo

DALMAZIO MASINI- una vita per l’arte

Il miracolo dell’espressione poetica

in occasione del recital organizzato dalla Commissione cultura del Quartiere 2 del Comune di Firenze il giorno 10 Febbraio alle ore 16,00 ripropongo una mia vecchia intervista al grande poeta scomparso nel 2018 che ha lasciato un grande vuoto nella cultura fiorentina

POETA,ATTORE AUTORE DI CANZONI (intervista fatta nel 2008)

Il canto di questo poeta si alza limpido e puro sul panorama poetico moderno privo di vere novità ,quest’uomo che ha fatto dell’esprimersi in versi e rime una ragione di vita ,è una delle voci più nobili della cultura Italiana .

E’ nato a Firenze dove vive e opera. Tutte le sue poesie sono raccolte nel volume SETTIGNANO E DINTORNI stampato nel 1983 a cura dell’AccademiaVittorio Alfieri (la terza ristampa ampliata è del 2003) – Dal 1989 è presidente dell’Associazione Accademia Alfieri per la quale nel Gennaio dello stesso anno fondò e ancora dirige il periodico L’ALFIERE/Dolce StileEterno. Debuttò giovanissimo, come autore, nel mondo della canzone e atutt’oggi sono quasi 500 i suoi brani editi tra i quali il più noto I GIORNI DELL’ARCOBALENO , nell’interpretazione di Nicola Di Bari nel 1972 vinse ilFestival di Sanremo (altri premi prestigiosi; il Gatto d’argento di Sorisi ecanzoni nel 1971 e il San Valentino d’oro nel 1999) – Nel 1983, a Firenze,fu tra i fondatori del gruppo teatrale I GIOVANI ATTEMPATI per il quale nei15 anni di vita della compagnia fu attore e autore delle 5 commedie musicalimesse in scena. Poi nel 1997 fu chiamato a far parte del prestigioso GruppoTeatrale “Societas Raffaello Sanzio” come protagonista del loro GIULIOCESARE, opera di successo che fu portata nei maggiori teatri europei ed ebbe anche due tourene’e in America e due in Australia/Nuova Zelanda e rimase in scena sino alla primavera del 2003. Attualmente è tornato a vivere a tempo pieno la sua prima passione, la POESIA ed è fondatore del movimento IL DOLCE STILE ETERNO per una nuova poesia degli anni 2000 che recuperi tutte le più belle forme della poesia italiana di tutti i tempi. Autore di molti sonetti a lui si deve l’invenzione della forma RONDO’ ITALIANO (le quartine incatenate ). Sempre alla ricerca di innovazioni stilistiche ricodiamo anche il suo “sonetto speculare”.

Un uomo fuori del comune anche perchè alla fine degli anni ’90 un tumore alla laringe lo costringe ad un’operazione che lo priva per sempre delle corde vocali ,ma la sua tenacia, il suo temperamento che non si arrende mai nemmeno difronte a questa beffa atroce del destino ,lo aiutano a superare questo handicap e a ricostruirsi una” voce “ particolare dal caratteristico timbro con la quale come detto nel curriculum reciterà con la compagnia “Societas Raffaello Sanzio”l’impegnativo ruolo di Antonio nel cast del “Giulio Cesare”

Un poeta puro che non si è piegato ai facili clientelismi ,che non ha accettato facili alleanze per emergere ,dalle idee chiare e impegnative . Nel corso di un recente incontro gli ho rivolto alcune domande per meglio conoscerlo incuriosita da questa sua vita particolare e lui gentilmente come sempre ha accettato di rispondermi:

Quando comincia il tuo amore per la letteratura?>

1 – Non saprei dire. Già a 4 anni imparavo a memoria le filastrocche dei libretti che mia madre mi leggeva. In seguito fui accanito lettore di giornalini e riviste per adolescenti. Partecipavo a concorsi e pubblicai qualche testo già all’epoca delle Scuole Medie.

> sei stato a contatto anche con il mondo della musica ce ne vuoi parlare? > hai anche fatto esperienze teatrali? >

2 – Nel 1959, quando avevo 20 anni vinsi un concorso indetto da un settimanale della Mondadori e uscì la mia prima canzone, “Uscita da un quadro di Modigliani”, che ebbe 3 o 4 versioni discografiche tra le quali quella di Achille Togliani che fu presente in parecchi programmi radiofonici e televisivi. Quell’anno mi iscrissi anche alla SIAE: pertanto considero proprio il 1959 l’inizio della mia carriera professionale come autore di canzoni che mi ha visto attivo sino a 5 o 6 anni fa. In questi più di 40 anni di attività ho pubblicato circa 450 canzoni tra le quali la più famosa, “I Giorni dell’Arcobaleno”, cantata da Nicola Di Bari, vinse il Festival di Sanremo del 1972.

Sono stato impegnato in operazioni teatrali a vario livello. Nel 1983 fui uno dei fondatori del Gruppo Teatrale “I Giovani Attempati”, compagnia amatoriale fiorentina che ebbe un certo successo e nella quale ebbi il doppio ruolo di interprete e autore di tutte le 5 commedie musicali messe in scena fino al 1996, anno in cui il gruppo si sciolse. Poi dal 1997 al 2003 fui chiamato a far parte del prestigioso cast del “Giulio Cesare” messo in scena dalla “Societas Raffaello Sanzio” e con questo, nel ruolo di “Antonio” per la regia di Romeo Castellucci, ho calcato i palcoscenici dei più importanti teatri di mezzo mondo.

Quando e perché è nata l´esperienza della rivista l’Alfiere?>

> Che cos´è cambiato dal 1985 a oggi nella rivista? Quali sono le novità introdotte i cambiamenti in corso d´opera?>

– Nel 1983 fui invitato a partecipare, come socio fondatore, alla costituzione dell’Associazione “Accademia Vittorio Alfieri”, della quale nel 1989 fui chiamato alla presidenza, e fu allora che fondai il periodico L’Alfiere, allora di 8 pagine e oggi, con l’inserimento dell’inserto “Il Dolce Stile Eterno” pervenuto alle 16 pagine..

> Come giudichi questi VENTICINQUE anni di attività?>

5 – Anche se l’Associazione fu fondata nel 1983, e quindi anagraficamente ha 25 anni di vita, in realtà la sua crescita è iniziata dopo il 1988. E’ sicuramente difficile pilotare oggi un’associazione di poeti quando si ha il coraggio di rifiutare la “cattiva poesia” che imperversa in ogni luogo. Per questo il nostro gruppo è composto da circa 190 e non da 500 persone.

> Organizzate anche deilaboratori di scrittura ed avete tante attività anche in altre città oltre a Firenze , ce ne vuoi parlare?>

6 – Abbiamo una sede operativa molto attiva a Genova e due punti di incontro fissi al di fuori della sede fiorentina: Rimini, ove organizziamo da più di 10 anni un raduno nazionale di una settimana a fine Luglio e Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, dove animiamo ogni anno due incontri nazionali rispettivamente di 3 – 4 giorni a inizio Giugno e di 2 giorni a metà Ottobre. Questo nell’intento di offrire ai soci più vaste e differenziate platee.

> Che cos´è il convegno di poesia per la riviera adriatica e quando si svolge?>

– Da oltre 10 anni è consuetudine della nostra Associazione organizzare, nell’ultima settimana di Luglio, un incontro nazionale dei soci all’Hotel Ivano di Rimini-Rivabella nel corso del quale si unisce l’utile di una serie di scambi di opinioni artistiche al dilettevole di ore di relax su una delle più belle spiagge adriatiche. Poi a metà vacanza, nel pomeriggio del mercoledì, in collaborazione con l’Università per la Terza Età e col patrocinio dell’Unione Albergatori di Rimini abbiamo a disposizione il Salone del Museo Civico per organizzare un Recital con le nostre poesie.

> cosa offrite agli scrittori esordienti? >

– Ai poeti esordienti noi intendiamo offrire diversificati punti in cui esibirsi, la possibilità di pubblicare sul nostro giornale, ma più che altro la possibilità di frequentare gratuitamente i nostri Laboratori di Poesia, fissi e itineranti. Attualmente il Laboratorio a cadenza più regolare è quello che teniamo ogni giovedì pomeriggio a Firenze, presso Il Centro Socio-culturale Il Fuligno, Via Faenza, 52 che Mario Macioce dirige da oltre 10 anni con indubbia capacità. Da 3 anni abbiamo iniziato una attività laboratoristica anche a Genova, con incontri mensili presso la Stanza Della Poesia di Palazzo Ducale, a cura di Elena Zucchini.

> esiste una casa editrice accanto alla rivista?>

No, non siamo editori. Pubblichiamo solo il trimestrale L’Alfiere/Dolce Stile Eterno e una antologia annua di una sessantina di pagine con le nuove poesie dei soci.

> Che cosa pensi della situazione del mercato letterario italiano?>

  • Il mondo letterario italiano mi sembra generalmente ancora sano e molta gente continua a leggere volentieri romanzi e saggi di ogni genere. L’eccezione è il mercato della Poesia dove le troppe persone che si autodefiniscono poeti e che stampano, a loro spese, anche più di un libro all’anno di pessima qualità, hanno creato una terribile confusione nei possibili lettori che non sapendo come districarsi preferiscono ignorare questo genere letterario. Credo comunque che l’origine di questa anomalia sia più a monte e da ricercarsi nella “cattiva lezione del novecento” che troppo spesso ha teso a confondere i due generi (intendo Poesie e Prosa) disorientando i lettori più volenterosi e nel contempo facendo credere a tutti coloro che possiedono un quaderno, una penna e il denaro per pagarsi la stampa di 200 libretti in tipografia di potersi definire poeti solo spezzettando le righe di banalissimi pensieri.
  • L’incontro con DalmazioMasini è concluso però ci ha lasciato oltre alla sensazione di grande forza d’animo e di solarità, per ricordo di questo piacevole incontro una sua poesia che dedico a tutti voi come messaggio di speranza e di forza.

IL PREZZO

Volevo l’onda calma e la tempesta

Il vino e l’acqua, il cielo e l’arenile,

gli alberi, enormi re della foresta

e le tenere erbette dell’aprile.

In cambio avrei donato solo file

di versi da cantare ogni momento,

certo d’essere il capro dell’ovile,

quello che solo vale più di cento.

E più che avevo e meno ero contento

negli anni accesi dell’età più forte,

quando ambizioso come un monumento

sognai perfin di vincere la morte

Ora che ho spalancato le mie porte

a una realtà che mai volli vedere

neppure un’ombra siede alla mia corte,

e nessun verso nasce al mio cantiere

Niente sono riuscito a trattenere

sprecando ad una ad una ogni occasione

per declinare sempre il verbo avere

e recitar la parte del leone.

Oggi mi basterebbe l’emozione

di un fresco bacio a risvegliarmi in festa

e in cambio di quest’ultima illusione

darei tutta la vita che mi resta.

DALMAZIO MASINI

nuovo concorso fotografico 2°concorso GATTI IN FESTA

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Per partecipare, inviare entro il 25GENNAIO 2019, due vostre fotografie con soggetto il Gatto, a: gioia.gua@outlook.it. oppure, se in cartaceo, all’Accademia Alfieri c/o Centro l’Età Libera “Caboto”, via dei Caboto 47, Firenze.

Il contributo è stabilito in 10 euro da saldare o direttamente o con versamento sulla carta PostePay intestata a:

Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T).

Oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Tiziana Curti, codice IBAN IT80Y3608105138271323271328.

  • Si prega coloro che hanno effettuato il versamento di voler cortesemente comunicare per e-mail la modalità scelta e i propri dati completi a: gioia.gua@outlook.it

PREMIAZIONE

In occasione dell’annuale manifestazione “Tutti matti… per i Gatti”, che si terrà Venerdì 15 Febbraio 2019, ore 16 presso il Centro “Età libera”, via Bini, 5/a – Firenze, agli autori delle tre foto premiate verrà rilasciato un Diploma d’onore debitamente incorniciato.

Le foto vincitrici saranno pubblicate sia sul periodico “L’Alfiere”, che nel sito “accademia-alfieri.it.”.

Torna il nuovo concorso per gli amanti della fotografia e dei gatti, un momento delizioso per immortalare i vostri amicimici ed essere premiati per i vostri scatti di amore felino leggete attentamente il bando e sbrigatevi avete tempo solo fino al 10 Gennaio 2019