PICCOLE RECENSIONI PER GLI AMICI : N. 1 LE CIANE E IL TROVATORE, di Gianni marucelli

Inizio questa nuova pagina assolvendo a una promessa. Molto tempo fa ho ricevuto la raccolta poetica di Gianni Marucelli , subito mi ha preso piacevolmente e ho promesso che ne avrei parlato nel mio blog ,magari dedicandogli uno spazio apposito.9788891124142
poi il tempo passa , avrà certo creduto che mi fossi dimenticata della promessa fatta ad Anghiari ed invece io non ho dimenticato, vado lenta ma piano piano arrivo.
Con piacere quindi, vi parlo di questa raccolta poetica “LE CIANE E IL TROVATORE” poesie in lingua e in vernacolo fiorentino.
Una sorta di viaggio nello spazio e nel tempo a cavallo di sette anni che porta il lettore dentro gli scorci di Cavriglia , San Pancrazio e Castelnuovo dei Sabbioni, paesi della Toscana dove l’autore ha iniziato il suo viaggio alla ricerca di una sua dimensione personale.
A questo viaggio si affianca quello del ricordo nella natia Firenze ed ecco che siamo dentro una città di molto tempo fa, filtrata dal ricordo amorevole. Quella della fanciullezza del poeta con i ricordi e le figure care al suo cuore, o quella dell’alluvione vissuta con sarcasmo ed ironia tipici della popolazione fiorentina , che tende a sdrammatizzare con l’arguzia anche episodi così drammatici.
Leggendo questa parte non ho potuto fare a meno di sorridere spesso, a tratti ritrovandomi nelle espressioni vernacolari; l’espressione tipica “le ciane”, indica in vernacolo quelle donne che sparlano di tutto e di tutti e “il trovatore” invece indica una persona colta che si esprime in lingua poetica , così come è Gianni Marucelli.
Dallo stile sempre elegante , usando con sapienza la metrica, passa dalla forma classica del “sonetto” ,”al madrigale” ,ai versi sciolti ma sempre conservando la musicalità che fa di una composizione in versi , una poesia.
per contattare l’autore nel caso questa mia piccola recensione vi abbia incuriosito al punto da voler leggere questa raccolta potete richiederla a: gmaruce@alice.it, gmaruce@live.it
buona lettura
Tiziana Curti

due poesie d i Gianni Marucelli, scelte a caso nel libro

Mariposa

Se t’hanno chiamato Mariposa
sarà per il leggiadro sentimento
che in te alberga o per la generosa
tua natura. Come farfalla al vento

qualche volta la vita ti trascina
lontano,ma questo arcobaleno
che da te emana è come una mattina
di primavera, quando il ciel sereno

dopo una notte gelida di brina
tepore m’offre, e so che il mio pensiero,
a te venendo,s’unirà al tuo volo.

Non è un caso se a te il mio cuore inclina.
Non è un caso che il Vero cerca il Vero
per fare di due fiamme un fuoco solo.

Terzo- sorriso di bimba

” O babbo, guarda bella la bambina
con gli occhi azzurri e colle trecce bionde!”
“Si, bella, ma vien via , ‘un ti confonde’
che quella la ci ha un’aria birichina.
Quando sarai grande, allora,
dèi fa lo stesso, pure se ti ride!”
” O questa ? O babbo, se la mi sorride
è segno che gli piaccio. Oppure no?”
“Che piaci o no, se ‘un tu ci hai gli sghei
attento che un ti venda anche il paltò!”

Gianni Marucelli ( dalla raccolta LE CIANE E IL TROVATORE,versi in lingua e in vernacolo fiorentino
Youcanprint 2013)

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