3° sagra della canzonaccia

III SAGRA DELLA CANZONACCIA

A Firenze,il 7 FEBBRAIO ore 16 nei locali del centro sociale anziani “ETA’LIBERA” in via del Leone 35 ,( punto di aggregazione in un quartiere con una forte presenza di popolazione anziana che offre opportunità e servizi, non solo sanitari e sociali, ma anche culturali, sportivi e di svago ), per salutare al meglio il carnevale , L’ACCADEMIA ALFIERI e il centro socioculturale del FULIGNO hanno organizzato anche quest’anno un’ iniziativa piccantina al punto giusto.

Una serata all’insegna del divertimento e della rievocazione dell’antica usanza di cantar Carnevale. promossa dai poeti dell’Accademia Vittorio Alfieri di Firenze,la 3° sagra della Canzonaccia, recital di poesie maliziose della tradizione letteraria italiana dal XIV secolo ai giorni nostri, accompagnato da musica e canzoni popolari, o per meglio dire “Canzonacce” (quali ad esempio La Rosina, Lo spazzacamino, Fanfulla da Lodi, Le osterie, La strapazzata). Questa manifestazione, nata tre anni fa dal desiderio di passare insieme una serata di Carnevale, con i vecchi canti d’osteria, farciti di doppi sensi più o meno espliciti e con l’allegria delle canzoni popolari, licenziose e provocatorie, ma autentiche e genuine (selezionate sempre con un pizzico di misura e di buongusto), continua quest’anno richiesta, per così dire,“a furor di popolo” dagli spettatori della passata edizione. Forse oggi, in una società così spaesata, c’è in tutti un po’ di “nostalgia d’osteria”, osteria non più intesa come luogo reale, bensì come modo d’essere e di stare in compagnia.

Le poesie scelte, in vero un po’ audaci e certamente adatte ad un pubblico di soli adulti, si rivelano assolutamente inoffensive, non recano infatti ingiuria a nessuno, né si occupano di religione o di politica, ma, come diceva Giorgio Baffo, il poeta che fu alto magistrato della Serenissima Repubblica Veneta nella seconda metà del Settecento, i versi scelti trattano solo:

… de cosse allegre, belle e bone,
cosse deliciosissime, cioè
de bocche, tette, culi, cazzi, e mone.

Condurrà Mario Macioce, direttore del Laboratorio di Poesia dell’Alfieri, che riunisce i poeti dell’associazione ogni giovedì pomeriggio dalle 16,30 alle 19, nei locali del centro socio culturale anziani “Il Fuligno”, via Faenza 52.

La serata sarà allietata dalla musica e dalla voce del poeta-cantautore Massimo Pinzuti, socio dell’Accademia Vittorio Alfieri.

ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE

L’ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE
il 26 ottobre alle 16 in Villa Arrivabene – Piazza L.B. Alberti,1

Il programma è articolato in tre eventi: 1) Premiazione del Concorso di Poesia “Trofeo Colle Armonioso/Il Dolce Stile Eterno” 23° edizione, organizzato dall’Accademia col patrocinio della Provincia di Firenze e della Commissione Cultura del Q 2 del Comune di Firenze, che vede vincitori: Sonia Bortolotti di Pontassieve (FI), Pierino Pini di Montichiari (BS), Ada Bufalini Pericoli di Magione (PG), Caterina De Martino di Catania, Gabriella Manzini di Vignola (MO), Giuseppe Frosali di Poggibonsi (SI), Yuri Gatto di Vicenza, Armando Bettozzi di Roma, Elisa Cazzato di Tricase (LE), Roberto Mestrone di Volvera (TO), Pietro Baccino di Savona, M. Ebe Argenti di Varese, Carlo Di Gifico di Genova e Gianluca Perosino di Perugia; 2) Celebrazione del 25° Anniversario dell’Accademia Alfieri; 3) Conferimento da parte del Comune di Firenze di un’onorificenza per meriti artistici al Presidente Dalmazio Masini.
Per meglio comprendere l’importanza della manifestazione è opportuno illustrare l’attività di questa associazione amatoriale, nata a Firenze nel 1983, che opera in campo artistico-letterario con lo scopo primario di diffondere la bella poesia tradizionale italiana. Questo obiettivo viene perseguito tramite una corposa serie di eventi fissi a Firenze, Genova, Abbadia San Salvatore (SI) e Rimini -il più caratterizzante è il Laboratorio di Poesia- cui si affiancano nel corso dell’anno varie letture a tema, spettacoli di poesia e musica e partecipazioni a manifestazioni. Gli eventi sono pubblicizzati tramite “L’ALFIERE”, pubblicazione trimestrale e organo ufficiale dell’Accademia e il sito http://www.accademia-alfieri.it.
L’anima di tutto questo florilegio di attività poetiche è il Presidente Dalmazio Masini, poeta, autore di testi per la canzone e il teatro, attore. Nato a Settignano, manifestò fin dall’infanzia una naturale inclinazione alla versificazione e approdato presto al lavoro, continuò da autodidatta la propria formazione. Attratto dal mondo dello spettacolo, provò a scrivere testi per la musica leggera vincendo nel 1959, giovanissimo, il concorso de “Il Musichiere”. Da lì produsse, nell’arco di una quarantina d’anni, più di 400 canzoni conseguendo il gatto d’argento di “TV Sorrisi e canzoni” e toccando l’apice con la vittoria al festival di Sanremo nel 1972 con “I giorni dell’arcobaleno” che fece poi il giro del mondo. In ambito teatrale, tra i fondatori della “Compagnia dei giovani attempati”, fu autore e interprete di commedie musicali note in Toscana, ma pervenne al successo mondiale dopo che la malattia lo aveva privato delle corde vocali quando interpretò il personaggio di Marco Antonio nel “Giulio Cesare” di Romeo Castellucci, ritrovandosi a calcare i palcoscenici di mezzo mondo (Europa, USA e Australia) e riscuotendo, col suggestivo monologo, un successo personale che lo portò sulle locandine come personaggio-simbolo di un lavoro presente al Festival di Avignon e fregiato del premio UBU in Italia.
Il grande amore della sua vita è la poesia. Dopo un primo approccio in linea con le mode novecentiste, alla fine degli anni ’70, operò la coraggiosa scelta di iniziare un percorso tutto controcorrente e coniando lo slogan “Il Dolce Stile Eterno” (titolo della rubrica da lui curata sulla rivista “Toscana arte”) auspicò il ritorno ad una poesia che recuperasse i metri e le forme della tradizione italiana e l’uso della rima come elemento centrale di bellezza. Nel 1983 fu nel gruppo di artisti toscani che fondarono l’Accademia Alfieri e nel 1989 ne divenne Presidente. Da quel momento l’Associazione crebbe fino a trovare una dimensione nazionale coi circa 200 iscritti attuali. Fondò e diresse il periodico “L’Alfiere” e curò la stampa di varie antologie. Grazie all’aiuto di alcuni collaboratori, riesce tuttora a gestire ogni attività dell’Accademia. A fronte di tanto lavoro di divulgazione, Dalmazio Masini scrive poco: le sue opere sono raccolte in un unico libro “Settignano e dintorni”. Figura carismatica, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a molti autori che, spronati dal suo esempio, hanno aderito a “Il Dolce Stile Eterno”, divenuto movimento letterario che, coi toni accesi dell’avanguardia, proclama la necessità del recupero formale inteso come riappropriazione del nostro antico patrimonio per rigenerarlo e si propone come il futuro della poesia così rivitalizzata. Fondandosi su questa idea, alla ricerca di forme nuove, approdò al RONDO’ ITALIANO, complessa costruzione metrica dove le rime si rincorrono per richiudersi sulla rima iniziale conferendo al testo una struttura circolare. Era il 1995: dal 1250, quando Jacopo da Lentini aveva creato il sonetto, nessuno più aveva ideato in Italia una forma metrica chiusa. La sua sperimentazione lo portò a ricercare nuove sonorità anche nel sonetto: a fine 2006 produsse così il sonetto speculare. E certamente la cosa non finisce qui. Dal racconto di questa vita si delinea la figura di un artista che anche dal punto di vista umano possiede la rara capacità di suscitare emozioni con la sua vivacità intellettuale e con la sua gioia di vivere e si comprendono le motivazioni di un riconoscimento che il Comune di Firenze conferisce a un fiorentino che ha raggiunto il massimo in ogni campo artistico cui si è accostato, portando alto il nome della nostra città in tutto il mondo e che tuttora opera in un campo, quello della poesia italiana -che proprio a Firenze affonda le radici- rendendole onore.

MEETING POETICO NAZIONALE ABBADIA SAN SALVATORE

 

Meeting 2008

 benvenuto ai partecipanti al quarto convegno poetico “incontri poetici all”Amiata 

 

Solo dei poeti, ormai,

solo della gente che lascia il cuore volare,

che lascia la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano,

è capace di pensare diversamente,

ed è questo di cui oggi avremmo bisogno.”

 

Come ogni anno per dare inizio a questo convegno mi avvalgo di una breve citazione ,questa che vi ho appena letto è un pensiero di Tiziano Terzani , una bellissima immagine sulla figura del poeta e della sua importanza nella società  moderna  oppressa soprattutto dalla  televisione  e dal consumismo sfrenato.  Per definire lo spirito che anima quest’incontro ,curiosando tra vari giornali e libri che si occupano di arte in tutte le varie tipologie,ho trovato e scelto anche una piccola parte del commento all’esposizione del progetto scenografico di Lucilla Papa intitolato “LO SPAZIO” presso la stazione Leopolda di Firenze che penso , renda visivamente l’idea iniziale che ha dato l’avvio alla concretizzazione di questo convegno ,giunto alla sua quarta edizione :>Si vede questo agglomerato di corde e stoffe colorate che può essere inteso come rete di dialogo ,come scambio tra persone “>Ed è esattamente questo il nostro meeting , posto nel contesto d’interscambio culturale vuole favorire la circolazione di idee e opere nella convinzione che il dialogo sia strumento fondamentale per comprendere e valorizzare le idee creative . Questo è il tema che anima questi incontri “il dialogo “,la motivazione principale  Sono convinta che l’incontro tra persone provenienti da realtà regionali diverse, sia la spinta per ampliare e modulare questa dimensione , penso che chiamando tanti autori a condividere la loro produzione letteraria  ogni singolo elemento  si arricchisca di valori. Così che attraverso la trasmissione dei saperi si possa proseguire nella ricerca , già avviata nelle precedenti edizioni, d’indagine della realtà attraverso la voce di diverse esperienze e diversi accenti , qui oggi avremo il piacere di ascoltare artisti provenienti non solo da Firenze o Abbadia ma anche da Genova ,Milano, Prato ,Verona ,Siena e altre città , esponenti di gruppi letterari diversi da quest’anno anche di comunità virtuali ,blog letterari e forum , ci sono tra noi amici di live speces ,myspace, di Poetika ,di myblog, wordpress, e altri.

Dobbiamo quindi porci nella condizione della ricerca e dell’ascolto di alfabeti inediti ,e originali metodologie ,da condividere per dare vita a un network di artisti impegnati nell’interazione tra esperienze diverse .

Prima di dare inizio alla serata è doveroso ringraziare il comune di Abbadia San Salvatore che ogni anno mette a nostra disposizione questo antico e prestigioso teatro, consentendoci di dar vita a questa manifestazione , , un ringraziamento va anche alla Pro Loco per la preziosa collaborazione , a loro va il mio ringraziamento personale Inoltre voglio ricordare che quest’anno cade il 25° anniversario della fondazione dell’ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI  e quindi anche questa manifestazione rientra tra i festeggiamenti in programma per questo evento perciò abbiamo pensato di consegnare ad ogni poeta partecipante un piccolo ricordo consistente nella copia della prima pagina del numero zero della rivista L’ALFIERE giornale  ufficiale  dell’associazione. Adesso come ogni anno diamo inizio alle letture , in sintesi la serata si svolgerà alternando gruppi di letture poetiche eseguite dagli stessi autori e canzoni d’intrattenimento eseguite da Massimo Pinzuti, alla vostra destra potete vedere l’esposizione dei libri degli autori partecipanti, chi fosse interessato ad acquistarli può farlo al termine della manifestazione che è previsto intorno alle 19,30 dopo di che per chi vuole seguirci ci sarà la cena nell’albergo Garden aperta a tutti i partecipanti a prezzo concordato e a seguire serata di festa musicale nella sala ricevimento dell’ albergo.

grazie a tutti , Tiziana Curti

CALENDIMAGGIO

ATTIVITA’ CULTURALI

ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI

Presso il Centro socio culturale “Il Fuligno”-Via Faenza 52 – Firenze

PRESENTA

In occasione della Primavera,

CALENDIMAGGIO

SABATO 10 MAGGIO 2008 – ore 16.00

Canti e suoni e lettura di poesie giocose, con i poeti dell’Accademia Alfieri

e il cantautore Massimo Pinzuti .

Ingresso libero