scadenza concorso UN MONTE DI POESIA

CARISSIMI TUTTI

SIAMO AD UN MESE ESATTO DALLA SCADENZA DEL CONCORSO, quindi ritengo opportuno ripubblicare il regolamento e invitare i ritardatari be gli indecisi , il concorso UN MONTE DI POESIA si avvale del patrocinio della commissione cultura del comune di Abbadia _San Salvatore  è alla 11° edizione confermandosi tra i maggiori concorsi italiani per correttezza e competenza .

ecco il regolamento 2016

logo premio abbadiaA

Concorso letterario

PREMIO UN MONTE DI POESIA 2016 di Abbadia San Salvatore (Siena)

UNDICESIMA EDIZIONE

Patrocinato da: Amministrazione comunale e Proloco di Abbadia San Salvatore e dall’accademia Vittorio Alfieri di Firenze.

1) Sezione poesia a tema: “La montagna”: vita,costumi, folklore, paesaggio.

2) Sezione a tema libero: poesie edite o inedite.

3) Sezione giovani: poesia a tema libero riservato ai giovani che alla data di scadenza, non abbiano compiuto il diciottesimo anno di età: è obbligatoria la fotocopia della carta di identità.

Per questa sezione non è richiesto il pagamento della quota di iscrizione.

Tutti gli elaborati dovranno essere inviati entro il 17 LUGLIO 2016.

E’ consentita la partecipazione a poeti italiani e stranieri (solo testi scritti in italiano).

Sono ammesse fino ad un massimo di tre poesie per ogni sezione.

Si può partecipare a più sezioni, versando per ognuna di esse la quota di partecipazione, consistente in 10€ per la prima poesia e di € 5 per ognuna delle successive.

( Es.:per una sola sezione, tre poesie, euro 20),

Gli elaborati NON devono avere già conseguito primi premi in altri concorsi e, unitamente alla copia di avvenuto pagamento dovranno essere inviati a:

In forma cartacea (per posta): PRO LOCO di Abbadia San Salvatore

Piazzale Renato Rossaro n°6 53021 Abbadia San Salvatore (Siena)

Oppure, per via telematica (tramite email): unmontedipoesia@alice.it

Il pagamento della quota di partecipazione potrà essere effettuato,

inviando sempre la copia della ricevuta del pagamento con nome e cognome visibile:

tramite VAGLIA POSTALE (stesso indirizzo dell’invio cartaceo degli elaborati)

tramite pagamento su POSTAPAY intestato a Tiziana Curti N. 5333 1710 1655 0440 oppure tramite bonifico bancario su iban IT59W0760105138241080941082

Le poesie dovranno pervenire in due copie indicanti nell’intestazione la sezione a cui si intende partecipare, il titolo dell’opera e la poesia, rigorosamente fino ad un massimo di venticinque versi, una per foglio di formato A4.

Solo una delle due copie, ( sulla stessa pagina dove è scritta la poesia) dovrà contenere: nome e cognome, indirizzo completo, recapito telefonico (fisso/cell), indirizzo email, firma leggibile.

(Per la sezione GIOVANI, va anche indicata la data di nascita, su entrambe le copie).

L’altra copia dovrà rimanere anonima.

Non saranno accettati elaborati scritti a mano o riportanti dati illeggibili.

E’ obbligatorio comunicare la propria presenza. A partire dalla seconda posizione, sono ammesse deleghe per il ritiro dei premi assegnati.

I risultati saranno visibili sul blog: http:\\premiounmontedipoesia.myblog.it

PREMIAZIONE

Domenica 16 Ottobre 2016

in occasione della FESTA D’AUTUNNO presso il Centro Polifunzionale Giovani

La partecipazione al concorso comporta implicitamente l’autorizzazione all’uso dei dati personali dei concorrenti ai sensi della legge 196/2003 (relativa alla privacy), per quanto riguarda le pratiche di gestione del concorso stesso.

Per i minori, è obbligatorio l’invio della copia della carta di identità ed il consenso scritto da parte di un genitore. Con l’iscrizione al concorso, i partecipanti accettano tutti gli articoli del regolamento fin qui esposti, compresa l’accettazione della pubblicazione delle immagini e dei loro elaborati.

Le opere presentate non verranno restituite.

I finalisti saranno avvertiti entro il mese di settembre 2016.

Gli elaborati saranno giudicati da una commissione i cui nominativi verranno resi noti il giorno della premiazione.

Le opere potranno essere sia edite che inedite, purché non abbiano già conseguito primi premi in altri concorsi nazionali.

Unitamente alla partecipazione, l’autore assume piena responsabilità legale

del proprio elaborato per quanto riguarda il contenuto e l’originalità dello stesso.

PREMI:

SEZIONE A TEMA :

1° premio: Assegno di 250,00 – Coppa e pergamena

SEZIONE A TEMA LIBERO

1° premio: Assegno di € 200,00 – Coppa e pergamena

SEZIONE GIOVANI

1° premio: Coppa e pergamena

PER TUTTE LE SEZIONI (eccetto quella speciale):

2° premio:3° premio 4° premio 5° premio:COPPA e pergamena

dal 6° al 10° classificato, medaglia e pergamena

PER TUTTI: Libri e materiale informativo sul territorio.

A tutti i poeti che ne faranno richiesta, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Tutti i premi assegnati dovranno essere ritirati direttamente dai vincitori.

La mancata presenza alla cerimonia di premiazione,comporterà la rinuncia al premio.

Per informazioni e prenotazioni (per eventuali pernottamenti, ecc.) rivolgersi a:

PRO LOCO e Consorzio Terre di Toscana tel. 0577 778324 – fax 0577 775221

 

Accademia Alfieri torna la collettiva di pittura,poesia e fotografia

 

Locandina mostra San Donato (A3)

 

Sabato 2 Aprile ore 17 presso il Centro Commerciale San Donato , galleria Ragghianti inaugurazione mostra collettiva

La poesia incontra l’immagine fotografica e pittorica fondendo arti diverse in un unico contenitore accattivante per la qualità e la diversità degli stili.Aprile Si apre con una bella e interessante iniziativa culturale promossa dalla commissione Cultura del quartiere 5 “ LUCE,COLORI E PAROLE” MOSTRA DI PITTURA , FOTOGRAFIA , POESIA E NARRATIVA in collaborazione con l’Accademia Alfieri , il gruppo fotografico Rifredimmagine e l’associazione Piazza San Donato

La mostra sarà allestita nello spazio della galleria Ragghianti , Centro Commerciale Novoli San Donato,ingresso libero , chiunque può liberamente ammirare la mostra , sedersi ed ascoltare gli artisti che si presenteranno e commenteranno le loro attività .
Ogni giorno si alterneranno un poeta, un pittore e un fotografo per illustrare il proprio lavoro e presentarsi , .

La MOSTRA RESTA SARÀ APERTA TUTTI I GIORNI DALLE ORE 17 ALLE ORE 19 , PRESENTAZIONI E LETTURE A PARTIRE DALLE ORE 18 fino alle 19.

Il tutto in un ambientazione gradevolissima e diversa dalle solite, perchè l’arte deve uscire dai musei dalle biblioteche mescolarsi tra la gente per arrivare al cuore delle persone . Conoscere per farsi conoscere ,per recuperare quell’emozione da troppo chiusa in circoli elitari.

Invito è esteso a tutta la cittadinanza venite a vedere , sentire , gustare il sapore dell’arte.

Tiziana Curti

POCO PRIMA DI PRIMAVERA, recital di poesie e canzoni a tema

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locandina primavera_n

Domenica 6 marzo alle ore 16,In collaborazione con la commissione cultura del Quartiere 2 del comune di Firenze l’Accademia Alfieri presenta ed invita a partecipare all’evento:

POCO PRIMA DI PRIMAVERA

recital di poesie e canzoni sulla primavera , a cura dei poeti dell’associazione Accademia Alfieri e con la partecipazione del poeta cantautore Massimo Pinzuti che eseguirà alcune sue nuove composizioni.

Marzo segna l’inizio della Primavera , la speranza che la nuova stagione porti cielo sereno e tepore , come festeggiarla in modo migliore di quello che l’ associazione letteraria Accademia Alfieri fa ormai da quasi un trentennio!

Come sempre con un delizioso recital di poesie e canzoni a tema primaverile .

Questo è il primo degli eventi istituzionali del gruppo nell’anno in corso, un modo per riunire i soci ovunque siano sul territorio toscano e italiano , infatti interverranno anche amici provenienti da altre regioni e talvolta abbiamo avuto il piacere di ospitare anche amici che venivano da altre nazioni.

Dopo un primo giro di letture , anche chi non è ancora socio potrà leggere un suo testo che però dovrà essere approvato dal Presidente Dalmazio Masini d.masini@inwind.it

l’ingresso è libero!

Al termine è prevista una cena conviviale a prezzo concordato.

Conversazioni letterarie L’AMOR CHE MUOVE IL SOLE E L’ALTRE STELLE

ACCADEMIA VITTORIO  ALFIERI   —-  CENTRO SOCIO-CULTURALE “CABOTO”

Ancora un grande evento di alta cultura viene organizzato e proposto dall’Associazione Accademia Alfieri nell’ambito degli eventi programmati  all’interno delle attività del laboratorio di poesia  del dantecentro culturale  Caboto dove i soci si riuniscono ogni giovedì impegnandosi in attività culturali

I laboratori di dizione e versificazione con la specifica della conoscenza dei metodi sono gratuiti e aperti a tutti senza nessun limite ogni giovedì un argomento diverso per incuriosire e aiutare nella comprensione della poesia, della sua formazione tecnica e della declamazione

Nel Centro caboro è presente anche una ricca biblioteca di poesia aperta alla consultazione e fruibile da tutti i frequentatori il prestito è consentito solo il giovedì

Giovedì 4  Aprile  2013 – ore 16,30

Presso il Centro “Caboto” – Via dei Caboto n. 47 – Firenze

L’ amor che move il sole e l’altre stelle

La visione di Dio nella Divina Commedia

a cura di Mario Macioce

Ingresso libero

OLTRE L’ECO DEL PRESENTE ,

Oltre l’eco del presente personale di Tiziana Curti

INAUGURAZIONE 24 NOVEMBRE ORE 16,30

 „Il centro ANRAC in collaborazione con la Commissione cultura del consiglio di  quartiere 5 del Comune di Firenze organizzano e promuovono una nuova mostra  della pittrice Tiziana Curti. Una personale dove i luoghi del metafisico  paesaggio della periferia urbana sono trattati dall’artista in 20 tele di  diverse dimensioni in un susseguirsi di un concept personale ,dove gli strappi  ,i varchi che disegna sono un passaggio tra una dimensione ad un’altra , Il presidente del quartiere 5 Federico Gianassi e la presidente della  commissione cultura Gloria Innocenti Grisandi invitano all’inaugurazione della  personale di Tiziana Curti il 24 Novembre alle ore 16,30 presso la sala  A.N.R.A.C. Centro commerciale COOP LE PIAGGE via Lazio 10/29 Firenze interverrà  la dottoressa Ilaria Masi -Storica dell’arte con un profilo critico e biografico  sull’artista. La mostra resterà aperta tutti i giorno dalle ore 10 alle  12, e dalle 15,30 alle 19 fino al 30 Novembre, ingresso libero. “

 

presentazione libro

Nella splendida Piazza della Repubblica a Firenze il caffè storico letterario Giubbe Rosse fin dal primo novecento ospita artisti e autori esordienti , ogni volta è una nuova scoperta , e certamente un evento da non mancare per chi ama la cultura , il 22 Novembre prossimo sarà la volta di un’autrice TIZIANA CURTI che presenta il suo terzo libro .
la S.V è invitata
alla presentazione del libro di
TIZIANA CURTI
ALLE RADICI DEL CANTO
poesie
domenica 22 novembre 2009
presso il caffè storico GIUBBE ROSSE Piazza della Repubblica 13/14 ore 17 Firenze
INTRODUCE :  DALMAZIO MASINI
INTERVENGONO: ROBERTA DEGL’INNOCENTI E ALESSANDRO RESTI
SARà PRESENTE L’AUTRICE

PREMIO LETTERARIO ” UN MONTE DI POESIA “

 

  • Premio letterario

Un Monte di Poesia

quarta edizione

con il patrocinio della provincia di Siena

 

organizzato da

Pro Loco Abbadia San Salvatore,Assessorato alla cultura comune Abbadia San Salvatore,associazione culturale Accademia V.Alfieri

:Pro Loco di Abbadia San Salvatore via Renato Rossano 2 Abbadia  San  Salvatore (SI) 53021

Email: atondi@terreditoscana.net Telefono:0577 778324

 

 Scadenza iscrizione:30 giugno 2009Sezioni: tema libero (adulti) ,tema la montagna ,tema libero giovani

  • Lunghezza opere ammesse: 30 versi

  • inviare da 1 a max 3 poesie in 4 copie

  • Quota di adesione: 10 € per la prima poesia ,+ 5 €per le successive

  • si può concorrere a più sezioni inviando per ogni sezione scelta ,escluso la sez. giovani la relativa quota

  • è consentito l’invio delle poesie anche attraverso posta elettronica purché venga unito agli elaborati la scannerizzazione del pagamento della quota

  • Premi: 1° 200 euro coppa e pergamena ,2° 3°coppa e pergamena ,4° 5° targa e pergamena per la sez giovani 1° 100 euro coppa e pergamena ,2°3°coppa e pergamena 4°5°targa e pergamena

  • le poesie classificate ai primi posti di ciascuna sezione verranno pubblicate sul sito internet  http://premioUNMONTEDIPOESIA e lette nella rubrica di poesia VETRINE D’AUTORE ascoltabile online su RADIOBLABLANETWORK.NET

  • Premiazione: 11 ottobre 2009 in occasione della festa d’autunno  presso il Cinema Teatro Amiata via Matteotti 10 ore 10

  • Notizie sul risultati: verranno comunicate ai partecipanti attraverso la stampa e web, i vincitori saranno avvertiti a mezzo posta convenzionale,e per chi ha fornito anche l’indirizzo email attraverso posta elettronica

  • Giuria: esponenti del mondo della cultura e dell’ amministrazione locale

  • Patrocinio: Comune di Abbadia San Salvatore

  • Sponsors Banca Toscana ,Monte dei Paschi  di Siena

La partecipazione al concorso comporta implicitamente l’autorizzazione all’uso dei dati personali ai sensi della legge 675/96.. per i minori è obbligatorio il consenso dei genitori e la fotocopia del documento d’identità

 

 


radioblablanetwork.net.VETRINE D’AUTORE

20 ottobre
RADIO BLABLANETWORK.NET
LE POESIE PREMIATE SARANNO LETTE NEL PROGRAMMA “VETRINE D’AUTORE ” CONTENITORE POETICO DI RADIOBLABLANETWORK.NET A CURA DELL’ACCADEMIA ALFIERI ORARI 08,30 ,14,17,20 TUTTI I GIORNI FINO A DOMENICA 26 OTTOBRE( la radio è online si ascolta attraverso il pc ) CHI FOSSE INTERESSATO A PARTECIPARE AL PROGRAMMA MI CONTATTI ALL’INDIRIZZO EMAIL tizianacur@hotmail.it ,PER INDICE GRADIMENTO INVIARE SMS ALN.3319231883

ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE

L’ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE
il 26 ottobre alle 16 in Villa Arrivabene – Piazza L.B. Alberti,1

Il programma è articolato in tre eventi: 1) Premiazione del Concorso di Poesia “Trofeo Colle Armonioso/Il Dolce Stile Eterno” 23° edizione, organizzato dall’Accademia col patrocinio della Provincia di Firenze e della Commissione Cultura del Q 2 del Comune di Firenze, che vede vincitori: Sonia Bortolotti di Pontassieve (FI), Pierino Pini di Montichiari (BS), Ada Bufalini Pericoli di Magione (PG), Caterina De Martino di Catania, Gabriella Manzini di Vignola (MO), Giuseppe Frosali di Poggibonsi (SI), Yuri Gatto di Vicenza, Armando Bettozzi di Roma, Elisa Cazzato di Tricase (LE), Roberto Mestrone di Volvera (TO), Pietro Baccino di Savona, M. Ebe Argenti di Varese, Carlo Di Gifico di Genova e Gianluca Perosino di Perugia; 2) Celebrazione del 25° Anniversario dell’Accademia Alfieri; 3) Conferimento da parte del Comune di Firenze di un’onorificenza per meriti artistici al Presidente Dalmazio Masini.
Per meglio comprendere l’importanza della manifestazione è opportuno illustrare l’attività di questa associazione amatoriale, nata a Firenze nel 1983, che opera in campo artistico-letterario con lo scopo primario di diffondere la bella poesia tradizionale italiana. Questo obiettivo viene perseguito tramite una corposa serie di eventi fissi a Firenze, Genova, Abbadia San Salvatore (SI) e Rimini -il più caratterizzante è il Laboratorio di Poesia- cui si affiancano nel corso dell’anno varie letture a tema, spettacoli di poesia e musica e partecipazioni a manifestazioni. Gli eventi sono pubblicizzati tramite “L’ALFIERE”, pubblicazione trimestrale e organo ufficiale dell’Accademia e il sito http://www.accademia-alfieri.it.
L’anima di tutto questo florilegio di attività poetiche è il Presidente Dalmazio Masini, poeta, autore di testi per la canzone e il teatro, attore. Nato a Settignano, manifestò fin dall’infanzia una naturale inclinazione alla versificazione e approdato presto al lavoro, continuò da autodidatta la propria formazione. Attratto dal mondo dello spettacolo, provò a scrivere testi per la musica leggera vincendo nel 1959, giovanissimo, il concorso de “Il Musichiere”. Da lì produsse, nell’arco di una quarantina d’anni, più di 400 canzoni conseguendo il gatto d’argento di “TV Sorrisi e canzoni” e toccando l’apice con la vittoria al festival di Sanremo nel 1972 con “I giorni dell’arcobaleno” che fece poi il giro del mondo. In ambito teatrale, tra i fondatori della “Compagnia dei giovani attempati”, fu autore e interprete di commedie musicali note in Toscana, ma pervenne al successo mondiale dopo che la malattia lo aveva privato delle corde vocali quando interpretò il personaggio di Marco Antonio nel “Giulio Cesare” di Romeo Castellucci, ritrovandosi a calcare i palcoscenici di mezzo mondo (Europa, USA e Australia) e riscuotendo, col suggestivo monologo, un successo personale che lo portò sulle locandine come personaggio-simbolo di un lavoro presente al Festival di Avignon e fregiato del premio UBU in Italia.
Il grande amore della sua vita è la poesia. Dopo un primo approccio in linea con le mode novecentiste, alla fine degli anni ’70, operò la coraggiosa scelta di iniziare un percorso tutto controcorrente e coniando lo slogan “Il Dolce Stile Eterno” (titolo della rubrica da lui curata sulla rivista “Toscana arte”) auspicò il ritorno ad una poesia che recuperasse i metri e le forme della tradizione italiana e l’uso della rima come elemento centrale di bellezza. Nel 1983 fu nel gruppo di artisti toscani che fondarono l’Accademia Alfieri e nel 1989 ne divenne Presidente. Da quel momento l’Associazione crebbe fino a trovare una dimensione nazionale coi circa 200 iscritti attuali. Fondò e diresse il periodico “L’Alfiere” e curò la stampa di varie antologie. Grazie all’aiuto di alcuni collaboratori, riesce tuttora a gestire ogni attività dell’Accademia. A fronte di tanto lavoro di divulgazione, Dalmazio Masini scrive poco: le sue opere sono raccolte in un unico libro “Settignano e dintorni”. Figura carismatica, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a molti autori che, spronati dal suo esempio, hanno aderito a “Il Dolce Stile Eterno”, divenuto movimento letterario che, coi toni accesi dell’avanguardia, proclama la necessità del recupero formale inteso come riappropriazione del nostro antico patrimonio per rigenerarlo e si propone come il futuro della poesia così rivitalizzata. Fondandosi su questa idea, alla ricerca di forme nuove, approdò al RONDO’ ITALIANO, complessa costruzione metrica dove le rime si rincorrono per richiudersi sulla rima iniziale conferendo al testo una struttura circolare. Era il 1995: dal 1250, quando Jacopo da Lentini aveva creato il sonetto, nessuno più aveva ideato in Italia una forma metrica chiusa. La sua sperimentazione lo portò a ricercare nuove sonorità anche nel sonetto: a fine 2006 produsse così il sonetto speculare. E certamente la cosa non finisce qui. Dal racconto di questa vita si delinea la figura di un artista che anche dal punto di vista umano possiede la rara capacità di suscitare emozioni con la sua vivacità intellettuale e con la sua gioia di vivere e si comprendono le motivazioni di un riconoscimento che il Comune di Firenze conferisce a un fiorentino che ha raggiunto il massimo in ogni campo artistico cui si è accostato, portando alto il nome della nostra città in tutto il mondo e che tuttora opera in un campo, quello della poesia italiana -che proprio a Firenze affonda le radici- rendendole onore.

Cos’è la Poesia

Il titolo è volutamente provocatorio , qualche tempo fa nel mio blog http://tizianacurti.spaces.live.com  ho postato questa domanda per vedere le risposte che avrebgbe potuto suscitare e per considerare quanto ancora sia viva e vitale la curiosità sull’argomento poesia . Il risultato è stato molto gratificante poi in fondo il vecchio detto “LA POESIA E’ MORTA ,VIVA LA POESIA ” del periodo futurista è ancora vero, la poesia è più che mai viva e vitale e suscita accamite discussioni, solo che adesso si sono spostate dai salotti letterari o dai caffè ,come era consuetudine dei primi decenni del secolo, alle comunità virtuali , non importa dove e come ma è importante che si parli di poesia . A seguito di ciò ho ritenuto interessante portare ad un più largo pubblico le risposte alla mia provocatoria domanda ,così ho riportato fedelmente ed integralmente sia le domande che le risposte arrivate sull’argomento omettendo solo gli indirizzi dei vari blog ,come si conviene nel rispetto della privacy .

 

 

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16 maggio
COS’E’ LA POESIA?
LA MIA AMICA GIOIA HA FATTO UNA STIMOLANTE E PROVOCATORIA DOMANDA CHE VI RIPORTO QUI SOTTO INSIEME ALLA MIA RISPOSTA DOPO DI CHE TOCCA A VOI LASCIARE I VOSTRI COMMENTI IN PROPOSITO
 
 gioia
16 maggio 7.49
 Nicola Gardini  nel suo libro COME E’ FATTA LA POESIA?  scrive:” Perché tra gli aspiranti violinisti a nessuno verrebbe in mente di fare a meno dell’istruzione musicale, mentre la maggior parte degli aspiranti poeti si butta irresponsabilmente sul foglio di carta senza alcuna nozione tecnica?”  E VOI CHE COSA NE PENSATE? Ciao, Gioia 

 tiziana curti
16 maggio 15.36

Gioia che bella domanda molto stimolante , speriamo che si animi il dibattito , sai che io sono molto in sintonia con questa riflessione ,penso ache io nello stesso modo e credo che ci sia sempre più bisogno di saper usare le tecniche per ottenere della buona poesia , ci vuole anche la spontaneità e l’idea creativa certamente ma da sole nonh bastano . questa domanda è molto bella se non ti dispiace apro una discussione  copiando questa nostra conversazione nel post blog e sentiamo cosa rispondono gli amici del web  ciao
sbalzi-risponde
Irresponsabilmente…che parolone
 
Penso che la poesia oltre che dalla tecnica e dalla base culturale, nasca soprattutto dal cuore, dal cervello e dall’intimo “sentire”. La poesia è come la musica, trasmette emozioni. Come la pittura.
Jack Vettriano è un pittore senza basi accademiche, che si è fatto da sè, eppure trasmette molto con i suoi quadri…
   Maila
16 maggio 16.41)Penso che una buona base culturale ed una certa conoscenza delle nozioni tecniche, sia indispensabile.
Ma, altresi’, ritengo che, se non esiste il cosiddetto ” Fuoco sacro “, quel qualcosa in piu’, che ogni vero poeta ha dentro di se’, non serva ne’ la tecnica, ne’ altro.
Un felicissimo fine settimana!
Bacioni.
Maila
  tiziana curti
16 maggio 16.46
)vedo che la discussione si sta animando molto bene ! è molto stimolante sentire i diversi modi di vedere e di sentire , faccio presente che il brano citato è tratto da un libro che condsiglio vivamente di leggere 
 Iris
16 maggio 17.07
ciao Tiziana è da un bel pò che non ci sentiamo
domanda molto stimolante, sono daccordo con te , usare delle tecniche ……si , visto che conoscere non è mai abbastanza
ma se ricordo bene c e una licenza poetica, per cui il lessico ,   ecc  per i poeti  è libertà
ricordiamo i poeti del passato …… la poesia…….e
è uno stato d animo……quindi l espressione naturale….meravigliosa libera
 di volare, come ogni animo sente dentro di se……. ben venga com è ….e solo un mio parere….
 carmine valendino
16 maggio 17.32
Mi unisco anch’io… Ritengo che la poesia, spontanea e nata dalle emozioni individuali, possa essere scritta da chiunque, da tutti. Poi altro è la Poesia (questa volta con la P maiuscola): qui occorre impadronirsi di mezzi stilistici, tecnici, espressivi, che diano, attraverso l’ornato, il senso del del sublime, massima aspirazione d’ogni Poeta. Sono dell’idea che la Poesia sia ancora dono degli dèi, del divino Apollo… Bisogna leggere tantissimo e sottoporsi a un duro tirocinio letterario per arrivare a indipendenza e autonomia.
Si potrebbe aggiungere altro, ma non voglio fare la figura del vecchio trombone. Mi sembra comunque di avere espresso il mio pensiero. Aggiungo un’ultima annotazione: speriamo che ci sia tanta Poesia e comunque ben venga la spontanea scrittura di poesia (questa volta con la minuscola), è un segnale che ancora possa esistere…
Un altro argomento di riflessione e di dibattito potrebbe essere il seguente: oggi, nella nostra società dei consumi, è ancora possibile che la Poesia abbia da dire qualcosa a qualcuno? La Poesia serve ancora, o se ne possono officiare le esequie funebri?
 Nonna-web
16 maggio 18.25
Come in tutte le cose, la virtù sta nel mezzo!
Cos’è la POESIA?
Non è certo sufficiente andare a capo prima che giunga il margine destro del foglio.
In ogni caso, leggendo, studiando, praticando, esercitandosi si rischia di copiare senza accorgersene.
D’altra parte solo IL FUOCO SACRO ai più non basta, rischiano di diventare ridicoli.
 
Poi vi sono dei meravigliosi extra terrestri ai quali è sufficiente avere orecchio, ma sono poche eccezioni.
Come Billie Holiday lo era nel canto, rendendo magiche le sue interpretazioni senza conoscere neanche una nota.
  Chiara
16 maggio 18.30
Curiosa la distinzione tra poesia e Poesia. A quanto ho capito i parametri di classificazione sono riconducibili a sintassi, linguaggio più o meno ricercato, tecnica e vicinanza o meno al sublime… Si parla quindi di qualcosa “a priori”. Consapevole di rischiare un eccesso di relativismo artistico (definiamolo così), penso che questo dovrebbe dipendere dalla concezione, personale, dunque relativa, della poesia. Poesia può essere viaggio introspettivo, cura di sè; osservazione dell’altro da sè, denuncia ambientale; tentativo di evasione e molto altro. Non siamo più al tempo della letteratura elitaria e ritengo con convinzione che alcuni semplici versi, privi di figure di suono, regole stilistiche o altro, possano rappresentare per qualcuno, in un certo momento della propria vita, qualcosa di straordinario.
 Sbalzi
16 maggio 18.40
Bèh, Carmine, basta guardare la grandezza dello scaffale che contiene la sezione poesia in libreria…
di solito si parla di 3 ripiani scarsi con 3 volumi di Gibran, 4 o 5 di Prevert e un paio della Merini, poi il nulla…  
 ELENA ZUCCHINI
17 maggio 1.20
)Io ricordo quando per imparare a scrivere ed avere dimestichezza con la penna ci facevano riempire pagine di righe, puntini e cerchietti, finchè la mano era tanto sicura da poter unire tutti quei pezzi e vergare lettere e poi sillabe e poi parole. Si passava successivamente ai pensierini e si cominciava a leggere piccole frasi magari illustrate da disegni. Poi c’erano i raccontini da riassumere e infine i temi in cui descrivere il nostro mondo per poi esprimere idee. Così succedeva che dalla righetta si imparava per fasi successive a illustrare il proprio pensiero. Così è la poesia, un lavoro, uno studio, una ricerca nell’ambito delle proprie emozioni per trovare il modo di trasmetterle agli altri con gli strumenti e le forme propri della poesia senza privarle della freschezza e la spontaneità da cui sono nate
 
 carmine valendino
17 maggio 17.02
L’editoria è troppo legata al sistema del mercato, per questo la poesia resta attività di nicchia ed è per questo che sugli scaffali delle librerie ci sono pochi testi appartenenti a questa categoria espressiva. Comunque non bisogna demordere e continuare a scrivere. La mia distinzione tra Poesia e poesia non stava affatto ad indicare una differenza in termini di valutazione e di dignità: ciascuno è libero di dare a pensieri, riflessioni, idee, emozioni e sentimenti l’interpretazione che più ritiene di dover dare con le proprie parole, ma aggiungo che è sempre meglio impadronirsi di una tecnica e di uno stile, appunto per rendere ciò che si ha da comunicare secondo parametri diversi rispetto alla consueta comunicazione. La poesia ha bisogno dell’ornato (della retorica) per distinguersi dalle altre forme comunicative di scrittura. Ritengo – sempre in una relativa prospettiva tutta personale – che la poesia debba continuare ad adempiere ad una connotazione espressiva alta, a prescindere dai contenuti e dai temi.
 ilaria
19 maggio 13.40
)in realtà posso dire di conoscere violinisti che si sono “buttati” sullo strumento… e da autodidatti lentamente hanno cominciato ad imparare e ad appassionarsi… dopodichè hanno integrato con lo studio… spesso chi scrive fa la stessa cosa…

  
 gioia
18 maggio 9.03
(Non tutto quello che esce dalla penna è perfetto e pronto per essere letto da altri.I grandi poeti creano archivi di abbozzi e spesso buttano via. Come ha detto Andrea Zanzotto :”A buttare non si sbaglia mai.” CHE NE PENSATE?
 
 
 ELENA ZUCCHINI
20 maggio 13.25
Non sono d’accordo con Ilaria, quando la passione scocca, fa scoccare il desiderio di apprendere per impossessarsi degli strumenti che possano permettere di dar sfogo alla passione stessa. Se la passione è autentica, non si può non avvertire il desiderio di imparare e conoscere e la scelta riguardante il modo di esprimersi è veramente LIBERA solo se c’è la conoscenza, senza la quale è solo la scelta obbligata di chi non sa, anzi, peggio, di chi non vuol sapere.