Accademia Alfieri torna la collettiva di pittura,poesia e fotografia

 

Locandina mostra San Donato (A3)

 

Sabato 2 Aprile ore 17 presso il Centro Commerciale San Donato , galleria Ragghianti inaugurazione mostra collettiva

La poesia incontra l’immagine fotografica e pittorica fondendo arti diverse in un unico contenitore accattivante per la qualità e la diversità degli stili.Aprile Si apre con una bella e interessante iniziativa culturale promossa dalla commissione Cultura del quartiere 5 “ LUCE,COLORI E PAROLE” MOSTRA DI PITTURA , FOTOGRAFIA , POESIA E NARRATIVA in collaborazione con l’Accademia Alfieri , il gruppo fotografico Rifredimmagine e l’associazione Piazza San Donato

La mostra sarà allestita nello spazio della galleria Ragghianti , Centro Commerciale Novoli San Donato,ingresso libero , chiunque può liberamente ammirare la mostra , sedersi ed ascoltare gli artisti che si presenteranno e commenteranno le loro attività .
Ogni giorno si alterneranno un poeta, un pittore e un fotografo per illustrare il proprio lavoro e presentarsi , .

La MOSTRA RESTA SARÀ APERTA TUTTI I GIORNI DALLE ORE 17 ALLE ORE 19 , PRESENTAZIONI E LETTURE A PARTIRE DALLE ORE 18 fino alle 19.

Il tutto in un ambientazione gradevolissima e diversa dalle solite, perchè l’arte deve uscire dai musei dalle biblioteche mescolarsi tra la gente per arrivare al cuore delle persone . Conoscere per farsi conoscere ,per recuperare quell’emozione da troppo chiusa in circoli elitari.

Invito è esteso a tutta la cittadinanza venite a vedere , sentire , gustare il sapore dell’arte.

Tiziana Curti

IN PIEDI SIGNORI, DAVANTI A UNA DONNA , nuovo spettacolo di teatral-poesia dell’Accademia Alfieri

Locandina def

Nell’ambito delle manifestazioni dedicate alla festa della donna , su richiesta della commissione cultura del Quartiere 5 del Comune di Firenze, L’Accademia Alfieri propone uno spettacolo di arti varie tra poesia , pittura e musica, per ripercorrere la storia delle lotte e delle conquiste delle donne, dalla casalinga alla letterata illustre.
Un invito a vedere i percorsi dell’emancipazione femminile con occhio critico e commosso, a volte duro e scarno altre dolce e affettuoso, e ancora ammirato e compiaciuto.
Lo spettacolo realizzato da un’dea di Elena Zucchini con la collaborazione di molti poeti e poetesse dell’Accademia Alfieri,si svolgerà presso il Teatro delle Spiagge con inizio alle ore 21 , via del Pesciolino 26/a Firenze,(una traversa di via Pistoiese), al primo piano del supermercato Conad, con accesso dalla scala o dall’ascensore a destra dell’ingresso.
Per l’occasione il foyer del teatro ospiterà la mostra di pittura delle artiste pittrici e poetesse protagoniste dello spettacolo,la mostra aprirà il 7 Marzo alle ore 18 e rimarra visibile ogni giorno dalle ore 9,30, alle ore 19 ,fino al 12 Marzo.
L’ingresso è libero e gratuito ma per i posti è consigliabile la prenotazione al 3395904072 , è possibile prenotarsi fino al giorno prima dello spettacolo
gli spettatori possono parcheggiare gratuitamente nel parcheggio in superficie del supermercato conad, aperto anche la notte, per accedere al teatro salire al 1° piano tramite la scala vicino agli ascensori o utilizzando gli ascensori stessi
PER CHI RAGGIUNGE IL TEATRO CON GLI AUTOBUS CI SONO LE LINEE 35 E 56 fermata presso il centro commerciale Conad, per chi arriva dall’autostratda: uscita Firenze nord (10 minuti circa)
Tiziana Curti

MEETING POETICO NAZIONALE e MOSTRA MERCATO DEL LIBRO EDITO edizione 2009 -programma

il pubblico ascolta gli interventi dei partecipanti all'incontro

il pubblico ascolta gli interventi dei partecipanti all'incontro

un gruppo di poeti  provenienti da tutta Italia

un gruppo di poeti provenienti da tutta Italia

 

Programma del meeting di giugno 2009 in Abbadia S.Salvatore.
Prenotazione del pacchetto: euro 50 a persona.Le prenotazioni verranno accettate presso il numero
3395904072 .

La quota versata verrà scalata dal costo del pacchetto, ma non potrà essere restituita in caso
di rinuncia.
Albergo mezza pensione presso l’hotel Chiccogarden (Cena,pernottamento,prima colazione) euro 35,00 a
notte a persona, per tre pernottamenti. Le camere singole subiranno un costo aggiuntivo di 20 euro
Chi pernotta per meno di tre giorni, verrà messo in coda alle prenotazioni, potrà utilizzare l’hotel fino ad
esaurimento dei posti disponibili (a prezzo maggiorato) Pranzi a prezzi convenzionati, compresi entro i 20,00 euro, con possibilità di organizzarsi in altri modi.

PER TUTTI COLORO CHE SONO AUTOMUNITI LE PRENOTAZIONI SONO APERTE FINO AL 10 MAGGIO PER CHI INTENDE VALERSI DEL SERVIZIO DI NAVETTA LE PRENOTAZIONI SI CHIUDONO IL 3 MAGGIO
Viaggio in autobus Firenze-Abbadia e ritorno euro 50,00. Per il viaggio occorre prenotarsi, poiché sarà
effettuato solo se verrà raggiunto un minimo di posti tali da compensare il costo dell’autobus.
Programma dei giorni 30, 31maggio, 1 e 2 giugno:
Sabato 30 maggio:
Ore 08:30 partenza da Firenze (P.zza Adua, situata vicino alla stazione S.M.N.)
Ore 11:00 Appuntamento a Bagni S.Filippo presso il ristorante “Lo spugnone” visita guidata per i boschi di
Bagni San Filippo, ruderi e storia del borgo, visita alla grotta del santo eremita.
Ore 13:00 pranzo presso il ristorante “Lo spugnone”
Ore 15:00 Arrivo all’hotel “Chicco garden”   solo per chi pernotta per l’intero periodo nell’hotel è possibile esporre i propri libri editi .
Ore 16:30 Meeting “Incontri poetici all’Amiata” presso il teatro Servadio di Abbadia San Salvatore (SI) è previsto all’interno del teatro la possibilità pergli autori di partecipare anche alla mostra mercato del libro edito allestita appositamente dalla ProLoco di Abbadia San Salvatore
Ore 20:00 Cena presso l’hotel
Ore 21:30 Saletta dell’hotel: “La magia delle parole e della musica”, conduce il poeta cantautore Massimo
Pinzuti: sono ammesse brevi letture dei partecipanti al meeting ed agli ospiti della serata, previa
prenotazione.
Domenica 31 Maggio
Ore 10:00 Visita guidata di Abbadia San Salvatore (Le origini,simboli e tracce del passato nei muri millenari,
storia e leggenda, alla ricerca dei simboli che hanno caratterizzato varie epoche).
Ore 13:00 Pranzo presso il ristorante “Il Cantinone”
Ore 15:00 Visita guidata prodotti artigianali e distilleria di erbe e produzioni locali di prodotti naturali.
Ore 16:00 Museo minerario e percorso guidato alla galleria della miniera “Livello VII”
Ore 20:00 Cena presso il ristorante dell’hotel
Ore 22:00 Serata libera, per chi lo desidera invece: “L’Amiata e le sue stelle”: portare con se un
abbigliamento adeguato, in montagna fa freddo. In caso di cielo nuvoloso verranno proposte soluzioni
alternative.
Lunedì 01 giugno
“Un giorno alle terme”
Partenza dall’hotel ore 09:00
Bagno Vignoni oppure Bagni San Filippo (piscina termale con acqua a 38° e servizi) il tutto a prezzi
convenzionati. Se qualcuno lo desidera, può usufruire dei trattamenti termali (massaggi, fanghi ecc.) a
prezzo scontato.
Pranzo nei pressi della struttura termale
Ritorno ore 18:00 circa
Ore 20:00 Cena presso l’hotel “Chiccogarden”
Ore 21:00 presso la saletta dell’hotel: Spettacolo “La Collina” serata dedicata alle letture di Spoon river ed
alle musiche di Fabrizio de André tratte dall’album “Non al denaro né all’amore né al cielo”
Martedì 02 Giugno
Ore 10:00 Partenza dall’hotel
Ore 10:30 Visita alla Val d’Orcia:l’albero delle fate (quercia millenaria)
Ore 11:30 circa: visita a Pienza (duomo, centro storico)
Ore 13:00 Pranzo presso uno dei ristoranti tipici locali
Ore 15:00 Tutti a casa: Viaggio di ritorno a Firenze.
Il programma potrà subire piccole variazioni in caso di maltempo o per assestamenti organizzativi.
Gli organizzatori del seguente programma declinano in ogni caso qualsiasi tipo di responsabilità.
Copia della presente verrà data ad ogni partecipante, che prenderà perciò atto di quanto scritto
precedentemente.
Chi è interessato può prenotarsi al numero 3395904072

ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE

L’ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE
il 26 ottobre alle 16 in Villa Arrivabene – Piazza L.B. Alberti,1

Il programma è articolato in tre eventi: 1) Premiazione del Concorso di Poesia “Trofeo Colle Armonioso/Il Dolce Stile Eterno” 23° edizione, organizzato dall’Accademia col patrocinio della Provincia di Firenze e della Commissione Cultura del Q 2 del Comune di Firenze, che vede vincitori: Sonia Bortolotti di Pontassieve (FI), Pierino Pini di Montichiari (BS), Ada Bufalini Pericoli di Magione (PG), Caterina De Martino di Catania, Gabriella Manzini di Vignola (MO), Giuseppe Frosali di Poggibonsi (SI), Yuri Gatto di Vicenza, Armando Bettozzi di Roma, Elisa Cazzato di Tricase (LE), Roberto Mestrone di Volvera (TO), Pietro Baccino di Savona, M. Ebe Argenti di Varese, Carlo Di Gifico di Genova e Gianluca Perosino di Perugia; 2) Celebrazione del 25° Anniversario dell’Accademia Alfieri; 3) Conferimento da parte del Comune di Firenze di un’onorificenza per meriti artistici al Presidente Dalmazio Masini.
Per meglio comprendere l’importanza della manifestazione è opportuno illustrare l’attività di questa associazione amatoriale, nata a Firenze nel 1983, che opera in campo artistico-letterario con lo scopo primario di diffondere la bella poesia tradizionale italiana. Questo obiettivo viene perseguito tramite una corposa serie di eventi fissi a Firenze, Genova, Abbadia San Salvatore (SI) e Rimini -il più caratterizzante è il Laboratorio di Poesia- cui si affiancano nel corso dell’anno varie letture a tema, spettacoli di poesia e musica e partecipazioni a manifestazioni. Gli eventi sono pubblicizzati tramite “L’ALFIERE”, pubblicazione trimestrale e organo ufficiale dell’Accademia e il sito http://www.accademia-alfieri.it.
L’anima di tutto questo florilegio di attività poetiche è il Presidente Dalmazio Masini, poeta, autore di testi per la canzone e il teatro, attore. Nato a Settignano, manifestò fin dall’infanzia una naturale inclinazione alla versificazione e approdato presto al lavoro, continuò da autodidatta la propria formazione. Attratto dal mondo dello spettacolo, provò a scrivere testi per la musica leggera vincendo nel 1959, giovanissimo, il concorso de “Il Musichiere”. Da lì produsse, nell’arco di una quarantina d’anni, più di 400 canzoni conseguendo il gatto d’argento di “TV Sorrisi e canzoni” e toccando l’apice con la vittoria al festival di Sanremo nel 1972 con “I giorni dell’arcobaleno” che fece poi il giro del mondo. In ambito teatrale, tra i fondatori della “Compagnia dei giovani attempati”, fu autore e interprete di commedie musicali note in Toscana, ma pervenne al successo mondiale dopo che la malattia lo aveva privato delle corde vocali quando interpretò il personaggio di Marco Antonio nel “Giulio Cesare” di Romeo Castellucci, ritrovandosi a calcare i palcoscenici di mezzo mondo (Europa, USA e Australia) e riscuotendo, col suggestivo monologo, un successo personale che lo portò sulle locandine come personaggio-simbolo di un lavoro presente al Festival di Avignon e fregiato del premio UBU in Italia.
Il grande amore della sua vita è la poesia. Dopo un primo approccio in linea con le mode novecentiste, alla fine degli anni ’70, operò la coraggiosa scelta di iniziare un percorso tutto controcorrente e coniando lo slogan “Il Dolce Stile Eterno” (titolo della rubrica da lui curata sulla rivista “Toscana arte”) auspicò il ritorno ad una poesia che recuperasse i metri e le forme della tradizione italiana e l’uso della rima come elemento centrale di bellezza. Nel 1983 fu nel gruppo di artisti toscani che fondarono l’Accademia Alfieri e nel 1989 ne divenne Presidente. Da quel momento l’Associazione crebbe fino a trovare una dimensione nazionale coi circa 200 iscritti attuali. Fondò e diresse il periodico “L’Alfiere” e curò la stampa di varie antologie. Grazie all’aiuto di alcuni collaboratori, riesce tuttora a gestire ogni attività dell’Accademia. A fronte di tanto lavoro di divulgazione, Dalmazio Masini scrive poco: le sue opere sono raccolte in un unico libro “Settignano e dintorni”. Figura carismatica, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a molti autori che, spronati dal suo esempio, hanno aderito a “Il Dolce Stile Eterno”, divenuto movimento letterario che, coi toni accesi dell’avanguardia, proclama la necessità del recupero formale inteso come riappropriazione del nostro antico patrimonio per rigenerarlo e si propone come il futuro della poesia così rivitalizzata. Fondandosi su questa idea, alla ricerca di forme nuove, approdò al RONDO’ ITALIANO, complessa costruzione metrica dove le rime si rincorrono per richiudersi sulla rima iniziale conferendo al testo una struttura circolare. Era il 1995: dal 1250, quando Jacopo da Lentini aveva creato il sonetto, nessuno più aveva ideato in Italia una forma metrica chiusa. La sua sperimentazione lo portò a ricercare nuove sonorità anche nel sonetto: a fine 2006 produsse così il sonetto speculare. E certamente la cosa non finisce qui. Dal racconto di questa vita si delinea la figura di un artista che anche dal punto di vista umano possiede la rara capacità di suscitare emozioni con la sua vivacità intellettuale e con la sua gioia di vivere e si comprendono le motivazioni di un riconoscimento che il Comune di Firenze conferisce a un fiorentino che ha raggiunto il massimo in ogni campo artistico cui si è accostato, portando alto il nome della nostra città in tutto il mondo e che tuttora opera in un campo, quello della poesia italiana -che proprio a Firenze affonda le radici- rendendole onore.

il miracolo dell’espressione poetica , intervista a DALMAZIO MASINI

 

Il miracolo dell’espressione poetica

intervista con

 

DALMAZIO MASINI

POETA,ATTORE AUTORE DI CANZONI

 

Il canto di questo poeta si alza limpido e puro sul panorama poetico moderno privo di vere novità ,quest’uomo che ha fatto dell’esprimersi in versi e rime una ragione di vita ,è una delle voci più nobili della cultura Italiana .

E’ nato a Firenze dove vive e opera. Tutte le sue poesie sono raccolte nel volume SETTIGNANO E DINTORNI stampato nel 1983 a cura dell’AccademiaVittorio Alfieri (la terza ristampa ampliata è del 2003) – Dal 1989 è presidente dell’Associazione Accademia Alfieri per la quale nel Gennaio dello stesso anno fondò e ancora dirige il periodico L’ALFIERE/Dolce StileEterno. Debuttò giovanissimo, come autore, nel mondo della canzone e atutt’oggi sono quasi 500 i suoi brani editi tra i quali il più noto I GIORNI DELL’ARCOBALENO , nell’interpretazione di Nicola Di Bari nel 1972 vinse ilFestival di Sanremo (altri premi prestigiosi; il Gatto d’argento di Sorisi ecanzoni nel 1971 e il San Valentino d’oro nel 1999) – Nel 1983, a Firenze,fu tra i fondatori del gruppo teatrale I GIOVANI ATTEMPATI per il quale nei15 anni di vita della compagnia fu attore e autore delle 5 commedie musicalimesse in scena. Poi nel 1997 fu chiamato a far parte del prestigioso GruppoTeatrale “Societas Raffaello Sanzio” come protagonista del loro GIULIOCESARE, opera di successo che fu portata nei maggiori teatri europei ed ebbe anche due tourene’e in America e due in Australia/Nuova Zelanda e rimase in scena sino alla primavera del 2003. Attualmente è tornato a vivere a tempo pieno la sua prima passione, la POESIA ed è fondatore del movimento IL DOLCE STILE ETERNO per una nuova poesia degli anni 2000 che recuperi tutte le più belle forme della poesia italiana di tutti i tempi. Autore di molti sonetti a lui si deve l’invenzione della forma RONDO’ ITALIANO (le quartine incatenate ). Sempre alla ricerca di innovazioni stilistiche ricodiamo anche il suo “sonetto speculare”.

Un uomo fuori del comune anche perchè alla fine degli anni ’90 un tumore alla laringe lo costringe ad un’operazione che lo priva per sempre delle corde vocali ,ma la sua tenacia, il suo temperamento che non si arrende mai nemmeno difronte a questa beffa atroce del destino ,lo aiutano a superare questo handicap e a ricostruirsi una” voce “ particolare dal caratteristico timbro con la quale come detto nel curriculum reciterà con la compagnia “Societas Raffaello Sanzio”l’impegnativo ruolo di Antonio nel cast del “Giulio Cesare”

Un poeta puro che non si è piegato ai facili clientelismi ,che non ha accettato facili alleanze per emergere ,dalle idee chiare e impegnative . Nel corso di un recente incontro gli ho rivolto alcune domande per meglio conoscerlo incuriosita da questa sua vita particolare e lui gentilmente come sempre ha accettato di rispondermi:

Quando comincia il tuo amore per la letteratura?>

1 – Non saprei dire. Già a 4 anni imparavo a memoria le filastrocche dei libretti che mia madre mi leggeva. In seguito fui accanito lettore di giornalini e riviste per adolescenti. Partecipavo a concorsi e pubblicai qualche testo già all’epoca delle Scuole Medie.

 

> sei stato a contatto anche con il mondo della musica ce ne vuoi parlare? > hai anche fatto esperienze teatrali? >

2 – Nel 1959, quando avevo 20 anni vinsi un concorso indetto da un settimanale della Mondadori e uscì la mia prima canzone, “Uscita da un quadro di Modigliani”, che ebbe 3 o 4 versioni discografiche tra le quali quella di Achille Togliani che fu presente in parecchi programmi radiofonici e televisivi. Quell’anno mi iscrissi anche alla SIAE: pertanto considero proprio il 1959 l’inizio della mia carriera professionale come autore di canzoni che mi ha visto attivo sino a 5 o 6 anni fa. In questi più di 40 anni di attività ho pubblicato circa 450 canzoni tra le quali la più famosa, “I Giorni dell’Arcobaleno”, cantata da Nicola Di Bari, vinse il Festival di Sanremo del 1972.

Sono stato impegnato in operazioni teatrali a vario livello. Nel 1983 fui uno dei fondatori del Gruppo Teatrale “I Giovani Attempati”, compagnia amatoriale fiorentina che ebbe un certo successo e nella quale ebbi il doppio ruolo di interprete e autore di tutte le 5 commedie musicali messe in scena fino al 1996, anno in cui il gruppo si sciolse. Poi dal 1997 al 2003 fui chiamato a far parte del prestigioso cast del “Giulio Cesare” messo in scena dalla “Societas Raffaello Sanzio” e con questo, nel ruolo di “Antonio” per la regia di Romeo Castellucci, ho calcato i palcoscenici dei più importanti teatri di mezzo mondo.

Quando e perché è nata l´esperienza della rivista l’Alfiere?>

> Che cos´è cambiato dal 1985 a oggi nella rivista? Quali sono le novità introdotte i cambiamenti in corso d´opera?>

Nel 1983 fui invitato a partecipare, come socio fondatore, alla costituzione dell’Associazione “Accademia Vittorio Alfieri”, della quale nel 1989 fui chiamato alla presidenza, e fu allora che fondai il periodico L’Alfiere, allora di 8 pagine e oggi, con l’inserimento dell’inserto “Il Dolce Stile Eterno” pervenuto alle 16 pagine..

 

> Come giudichi questi VENTICINQUE anni di attività?>

5 – Anche se l’Associazione fu fondata nel 1983, e quindi anagraficamente ha 25 anni di vita, in realtà la sua crescita è iniziata dopo il 1988. E’ sicuramente difficile pilotare oggi un’associazione di poeti quando si ha il coraggio di rifiutare la “cattiva poesia” che imperversa in ogni luogo. Per questo il nostro gruppo è composto da circa 190 e non da 500 persone.

 

> Organizzate anche deilaboratori di scrittura ed avete tante attività anche in altre città oltre a Firenze , ce ne vuoi parlare?>

6 – Abbiamo una sede operativa molto attiva a Genova e due punti di incontro fissi al di fuori della sede fiorentina: Rimini, ove organizziamo da più di 10 anni un raduno nazionale di una settimana a fine Luglio e Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, dove animiamo ogni anno due incontri nazionali rispettivamente di 3 – 4 giorni a inizio Giugno e di 2 giorni a metà Ottobre. Questo nell’intento di offrire ai soci più vaste e differenziate platee.

> Che cos´è il convegno di poesia per la riviera adriatica e quando si svolge?>

Da oltre 10 anni è consuetudine della nostra Associazione organizzare, nell’ultima settimana di Luglio, un incontro nazionale dei soci all’Hotel Ivano di Rimini-Rivabella nel corso del quale si unisce l’utile di una serie di scambi di opinioni artistiche al dilettevole di ore di relax su una delle più belle spiagge adriatiche. Poi a metà vacanza, nel pomeriggio del mercoledì, in collaborazione con l’Università per la Terza Età e col patrocinio dell’Unione Albergatori di Rimini abbiamo a disposizione il Salone del Museo Civico per organizzare un Recital con le nostre poesie.

 

 

> cosa offrite agli scrittori esordienti? >

Ai poeti esordienti noi intendiamo offrire diversificati punti in cui esibirsi, la possibilità di pubblicare sul nostro giornale, ma più che altro la possibilità di frequentare gratuitamente i nostri Laboratori di Poesia, fissi e itineranti. Attualmente il Laboratorio a cadenza più regolare è quello che teniamo ogni giovedì pomeriggio a Firenze, presso Il Centro Socio-culturale Il Fuligno, Via Faenza, 52 che Mario Macioce dirige da oltre 10 anni con indubbia capacità. Da 3 anni abbiamo iniziato una attività laboratoristica anche a Genova, con incontri mensili presso la Stanza Della Poesia di Palazzo Ducale, a cura di Elena Zucchini.

> esiste una casa editrice accanto alla rivista?>

No, non siamo editori. Pubblichiamo solo il trimestrale L’Alfiere/Dolce Stile Eterno e una antologia annua di una sessantina di pagine con le nuove poesie dei soci.

 

> Che cosa pensi della situazione del mercato letterario italiano?>

  • Il mondo letterario italiano mi sembra generalmente ancora sano e molta gente continua a leggere volentieri romanzi e saggi di ogni genere. L’eccezione è il mercato della Poesia dove le troppe persone che si autodefiniscono poeti e che stampano, a loro spese, anche più di un libro all’anno di pessima qualità, hanno creato una terribile confusione nei possibili lettori che non sapendo come districarsi preferiscono ignorare questo genere letterario. Credo comunque che l’origine di questa anomalia sia più a monte e da ricercarsi nella “cattiva lezione del novecento” che troppo spesso ha teso a confondere i due generi (intendo Poesie e Prosa) disorientando i lettori più volenterosi e nel contempo facendo credere a tutti coloro che possiedono un quaderno, una penna e il denaro per pagarsi la stampa di 200 libretti in tipografia di potersi definire poeti solo spezzettando le righe di banalissimi pensieri.

  • L’incontro con DalmazioMasini è concluso però ci ha lasciato oltre alla sensazione di grande forza d’animo e di solarità, per ricordo di questo piacevole incontro una sua poesia che dedico a tutti voi come messaggio di speranza e di forza.

IL PREZZO

 

Volevo l’onda calma e la tempesta

Il vino e l’acqua, il cielo e l’arenile,

gli alberi, enormi re della foresta

e le tenere erbette dell’aprile.

 

In cambio avrei donato solo file

di versi da cantare ogni momento,

certo d’essere il capro dell’ovile,

quello che solo vale più di cento.

 

E più che avevo e meno ero contento

negli anni accesi dell’età più forte,

quando ambizioso come un monumento

sognai perfin di vincere la morte

 

Ora che ho spalancato le mie porte

a una realtà che mai volli vedere

neppure un’ombra siede alla mia corte,

e nessun verso nasce al mio cantiere

 

Niente sono riuscito a trattenere

sprecando ad una ad una ogni occasione

per declinare sempre il verbo avere

e recitar la parte del leone.

 

 

Oggi mi basterebbe l’emozione

di un fresco bacio a risvegliarmi in festa

e in cambio di quest’ultima illusione

darei tutta la vita che mi resta.

 

DALMAZIO MASINI

 

 

a breve l’emittente online radioblablanetwork.net trasmetterà uno spazio dedicato al poeta DALMAZIO MASINI nella fascia oraria 08,30-14-18

sulla stessa emittente potrete ascoltare altri interventi di poeti soci dellAccademia Alfieri eno, durante la trasmissione del programma condotto da Tiziana Curti VETRINE D’AUTORE