cioccolato che passione

A FIRENZE UN APPUNTAMENTO GOLOSO

 

CIOCCOLATO…CHE PASSIONE

manifestazione poetico musicale organizzata dall’Accademia Alfieri a cura di Gioia Guarducci

Presso il teatro della Parrocchia di S.Maria a Coverciano, via Domenico Maria Manni  81, Firenze, Sabato 21 Gennaio 2012 , alle ore 16,00, i poeti dell’associazione Accademia Alfieri invitano alla manifestazione d’apertura dell’anno poetico Cioccolato Che Passione , una passeggiata poetica tra parole golose  e succulente rime , accompagnate dalla musica di Leonora Fabbri che alla tastiera interpreterà  l’emozione del gusto .

L’evento è a ingresso libero  senza prenotazione, data la particolarità è senza dubbio consigliabile non arrivare all’ultimo momento per non perdere niente di questo gustosissimo e piacevole spettacolo per trovare una comoda sistemazione

Al termine saranno offerti  cioccolatini e cioccolata per rendere ancora più delizioso questo momento .

Non resta che ricordare di non perdere questo pomeriggio SABATO 21 GENNAIO presso il teatro della Parrocchia di Santa Maria a Coverciano via Domenico Maria Manni 85 , alle ore 16,00

CIOCCOLATO …..CHE PASSIONE e io suggerisco anche che tentazione…

lasciamoci dunque tentare dai profumi evocati dalle parole e dalla musica

Tiziana Curti.

Firenze ,L’Olanda e la crisi

Riduzione dei fondi governativi per la cultura e l’Istituto Olandese di Firenze licenzia il personale addetto ai servizi

Siamo in un momento critico e di licenziamenti se ne parla quotidianamente, forse non è nemmeno più una notizia interessante.

In questo caso però ,l’interessante sta nel fatto che  chi ha preso questa drammatica decisione  sia il nuovo direttore dell’Istituto universitario Olandese di Firenze.

Il 21 novembre scorso con una lettera  recapitata da un corriere ha decretato il licenziamento dei dipendenti addetti ai servizi di pulizia , custodia e giardinaggio , 4 persone che lavoravano presso l’istituto da moltissimi anni  (15,20 e 24 anni) di cui tre donne e il custode che risiedeva all’interno del fabbricato . La spiegazione scarna è stata solo per lettera  “assegnazione a terzi l’espletamento dei servizi di pulizia,custodia e giardinaggio , perché più economicamente sostenibili dall’istituto “,Questa frase è incredibile  , è vero che l’Olanda ha qualche problemino di crisi e che ha ridotto i fondi destinati alle università però resta il fatto che L’Istituto Olandese è da oltre 50 anni meta di studiosi e studenti in gran parte PAGANTI, è sempre stato un simbolo di accoglienza e di cultura nel territorio e nel mondo artistico,.Questa scusa che non possieda fondi sufficienti a coprire il pagamento di 4 stipendi part time che non superano i 900 € massimi è talmente poco credibile che lascia senza parole

E’ un fatto che da quando la direzione è cambiata per naturale avvicendamento , tutto si è gradatamente modificato in nome di una più giovane e moderna gestione. Cambio degli arredamenti dalle classiche camere d’ albergo a letti a castello tipo ostello (o prigione), cambio degli arredi delle cucine  tutti sportelli funzionali e freddi , arredamento Ikea delle sale comuni , trasformazione delle biblioteche ben quattro di dimensioni notevoli e degli archivi , per concludere con il cambio del personale.

Forse eravamo troppo vecchi con i nostri 53/57/60 anni, forse non coincidevamo con le sue idee di modernità oppure  il direttore pensava che  i dipendenti creano problemi gestionali dei quali non si voleva occupare , e per i quali non ne aveva tempo.

Così ha preferito la soluzione di affidare a un impresa le mansioni di cui quotidianamente il personale si occupava senza curarsi che non è solo un fatto asettico lavorare in un istituto ma che ci sono rapporti umani non compresi dal contratto che adesso verranno a mancare.

Un’impresa di pulizie  non ha tra le sue competenze quello di accogliere con un sorriso chi arriva da lontano di accompagnarli nelle stanze o nelle aule,non ha l’obbligo di essere disponibile e socievole per risolvere ogni piccolo problemino che in una comunità come quella spessissimo sorgevano.

L’Istituto Olandese è adesso triste e vuoto , senza calore , nessuno accoglie più con il buongiorno sorridente, nessuno prepara il caffè nella sala comune abitudine consolidata da oltre 50 anni,.

Nessuno che riassetti le camere o il giardino , che si occupi della lavanderia, né del giardino, né che rassicuri chi soffre di nostalgia o che si sente solo ..

La pulizia delle camere sarà a cura degli studenti e degli ospiti , così come quella dei bagni e della cucina , pensate per un attimo a come sarà quando arriveranno i gruppi anche di 25 ragazzi….pensate all’igiene al disordine….

Tutto è cambiato e non certo in meglio , chi ha lavorato dentro l’istituto per tanti anni sente dentro rabbia e tristezza per questa decisione e non riesce ancora a metabolizzare l’ingiustizia di aver passato tanti anni a curare la struttura come casa propria e poi essere licenziati senza spiegazioni accettabili senza che ci fosse stato un incontro prima della decisione..

Con questo concludo e ringrazio :l’università di Utrecht ,la direzione dell’Istituto Olandese di Firenze e quanti hanno collaborato a questa decisione, ringrazio per aver decretato la morte di questa storica sede ricordando che i luoghi sono fatti non solo di cose e di apparenza ma  anche dalle persone.

Sono le persone che rendono speciali i luoghi  e contribuiscono a renderli grandi e apprezzati  .

Una prece s’impone in memoria di un luogo che fu  molto speciale per tutti noi che ci abbiamo trascorso una notevole parte della vita .

Tiziana Curti

AUGURI DI NATALE

Domenica 4 DICEMBRE 2011 con inizio alle 16.30 nel Salone Consiliare di Villa Arrivabene, a Firenze (Piazza L.B. Alberti, 1) con la collaborazione della Commissione Cultura del Quartiere 2 del Comune di Firenze, i poeti dell’Accademia Vittorio Alfieri anticiperanno l’atmosfera natalizia col seguente programma:

poesie, filastrocche, canzoni e presentazione del Calendario dei Poeti 2012

La manifestazione, articolata in due parti, sarà introdotta da alcuni famosi testi poetici italiani dei secoli scorsi seguiti da quelli dei poeti dell’Accademia Alfieri, che si alterneranno al microfono leggendo poesie tratte dal volumetto LE POESIE DEL DICEMBRE E DEL NATALE da noi edito, dal Calendario dei Poeti 2012 e da altre pubblicazioni. Nella seconda parte invece i poeti dell’Accademia Alfieri potranno presentare le loro poesie edite o inedite per avere un primo giudizio dal pubblico. E in questa fase potranno accedere al microfono anche altri autori presenti che potranno leggere un loro testo purché, a inizio manifestazione, ce ne abbiano fatto avere copia per conoscenza e approvazione.
Sarà con noi il cantautore Massimo Pinzuti che ci farà ascoltare, insieme ai più popolari canti natalizi, alcune sue canzoni inedite.
Ingresso libero

movimento per la riscoperta della poesia

io ho aderito al movimento per la riscoperta della poesia chi non è favorevole al progetto può uscire dai miei contatti.

pubblicata da Tiziana Curti il giorno domenica 11 settembre 2011 alle ore 9.55
.

Nel 1999 esce il n° 1 del periodico “IL DOLCE STILE ETERNO” (da lui diretto in collaborazione con Mario Macioce) diffuso come inserto della rivista “L’ALFIERE”, organo ufficiale dell’Accademia Vittorio Alfieri. Qualche mese dopo su tali pagine viene ufficializzata la nascita del MOVIMENTO LETTERARIO “IL DOLCE STILE ETERNO” con la pubblicazione del relativo MANIFESTO, qui di seguito riprodotto.

1. Noi vogliamo che armonia, bellezza e forza espressiva dei versi siano i valori fondanti del dolce stile eterno.

2. Noi vogliamo costruire una poesia moderna nei contenuti e nella sintassi, ma rigorosa nell’uso del verso ritmico.

3. Noi vogliamo opporci all’indifferenza di fronte al bello e riscattare la dimensione estetica insita nell’atto creativo, contro l’offuscamento del gusto, rifiutando uno sperimentalismo logoro e di maniera, che ha condannato a morte la poesia stessa.

4. Noi vogliamo ritrovare i valori condivisi, le radici comuni della poesia, contro le “parole in libertà” degli stanchi epigoni novecentisti.

5. Noi vogliamo recuperare l’uso di un linguaggio chiaro e aperto alla comprensione di tutti, contro un linguaggio onirico, evocativo, ermetico e selettivo.

6. Noi vogliamo far sì che il poeta, dopo anni di monologhi destrutturati, torni a dialogare con il lettore, e che i libri di poesia divengano un invito ineludibile alla lettura.

7. Noi vogliamo rivalutare la conoscenza della realtà come fonte di ispirazione artistica contro l’immagine deformata di una realtà autonoma, autoreferenziale, incomunicabile, priva di nessi logici e coerenti.

8. Noi vogliamo coniugare l’originale creatività emotiva, disciplinata dai canoni metrici, con la musicalità scaturita dal suono delle parole.

9. Noi vogliamo una poesia dalla voce sobria, che canti con lucida forza il quotidiano e le ragioni del cuore.

10. Noi abbiamo la consapevolezza di rinunciare ai facili, effimeri consensi che la poesia dei nostri tempi ottiene

perché noi siamo il futuro della poesia.

Chi volesse ottenere maggiori informazioni o volesse aderire a tale Movimento può scrivere a: d.masini@inwind.it