DALMAZIO MASINI- una vita per l’arte

Il miracolo dell’espressione poetica

in occasione del recital organizzato dalla Commissione cultura del Quartiere 2 del Comune di Firenze il giorno 10 Febbraio alle ore 16,00 ripropongo una mia vecchia intervista al grande poeta scomparso nel 2018 che ha lasciato un grande vuoto nella cultura fiorentina

POETA,ATTORE AUTORE DI CANZONI (intervista fatta nel 2008)

Il canto di questo poeta si alza limpido e puro sul panorama poetico moderno privo di vere novità ,quest’uomo che ha fatto dell’esprimersi in versi e rime una ragione di vita ,è una delle voci più nobili della cultura Italiana .

E’ nato a Firenze dove vive e opera. Tutte le sue poesie sono raccolte nel volume SETTIGNANO E DINTORNI stampato nel 1983 a cura dell’AccademiaVittorio Alfieri (la terza ristampa ampliata è del 2003) – Dal 1989 è presidente dell’Associazione Accademia Alfieri per la quale nel Gennaio dello stesso anno fondò e ancora dirige il periodico L’ALFIERE/Dolce StileEterno. Debuttò giovanissimo, come autore, nel mondo della canzone e atutt’oggi sono quasi 500 i suoi brani editi tra i quali il più noto I GIORNI DELL’ARCOBALENO , nell’interpretazione di Nicola Di Bari nel 1972 vinse ilFestival di Sanremo (altri premi prestigiosi; il Gatto d’argento di Sorisi ecanzoni nel 1971 e il San Valentino d’oro nel 1999) – Nel 1983, a Firenze,fu tra i fondatori del gruppo teatrale I GIOVANI ATTEMPATI per il quale nei15 anni di vita della compagnia fu attore e autore delle 5 commedie musicalimesse in scena. Poi nel 1997 fu chiamato a far parte del prestigioso GruppoTeatrale “Societas Raffaello Sanzio” come protagonista del loro GIULIOCESARE, opera di successo che fu portata nei maggiori teatri europei ed ebbe anche due tourene’e in America e due in Australia/Nuova Zelanda e rimase in scena sino alla primavera del 2003. Attualmente è tornato a vivere a tempo pieno la sua prima passione, la POESIA ed è fondatore del movimento IL DOLCE STILE ETERNO per una nuova poesia degli anni 2000 che recuperi tutte le più belle forme della poesia italiana di tutti i tempi. Autore di molti sonetti a lui si deve l’invenzione della forma RONDO’ ITALIANO (le quartine incatenate ). Sempre alla ricerca di innovazioni stilistiche ricodiamo anche il suo “sonetto speculare”.

Un uomo fuori del comune anche perchè alla fine degli anni ’90 un tumore alla laringe lo costringe ad un’operazione che lo priva per sempre delle corde vocali ,ma la sua tenacia, il suo temperamento che non si arrende mai nemmeno difronte a questa beffa atroce del destino ,lo aiutano a superare questo handicap e a ricostruirsi una” voce “ particolare dal caratteristico timbro con la quale come detto nel curriculum reciterà con la compagnia “Societas Raffaello Sanzio”l’impegnativo ruolo di Antonio nel cast del “Giulio Cesare”

Un poeta puro che non si è piegato ai facili clientelismi ,che non ha accettato facili alleanze per emergere ,dalle idee chiare e impegnative . Nel corso di un recente incontro gli ho rivolto alcune domande per meglio conoscerlo incuriosita da questa sua vita particolare e lui gentilmente come sempre ha accettato di rispondermi:

Quando comincia il tuo amore per la letteratura?>

1 – Non saprei dire. Già a 4 anni imparavo a memoria le filastrocche dei libretti che mia madre mi leggeva. In seguito fui accanito lettore di giornalini e riviste per adolescenti. Partecipavo a concorsi e pubblicai qualche testo già all’epoca delle Scuole Medie.

> sei stato a contatto anche con il mondo della musica ce ne vuoi parlare? > hai anche fatto esperienze teatrali? >

2 – Nel 1959, quando avevo 20 anni vinsi un concorso indetto da un settimanale della Mondadori e uscì la mia prima canzone, “Uscita da un quadro di Modigliani”, che ebbe 3 o 4 versioni discografiche tra le quali quella di Achille Togliani che fu presente in parecchi programmi radiofonici e televisivi. Quell’anno mi iscrissi anche alla SIAE: pertanto considero proprio il 1959 l’inizio della mia carriera professionale come autore di canzoni che mi ha visto attivo sino a 5 o 6 anni fa. In questi più di 40 anni di attività ho pubblicato circa 450 canzoni tra le quali la più famosa, “I Giorni dell’Arcobaleno”, cantata da Nicola Di Bari, vinse il Festival di Sanremo del 1972.

Sono stato impegnato in operazioni teatrali a vario livello. Nel 1983 fui uno dei fondatori del Gruppo Teatrale “I Giovani Attempati”, compagnia amatoriale fiorentina che ebbe un certo successo e nella quale ebbi il doppio ruolo di interprete e autore di tutte le 5 commedie musicali messe in scena fino al 1996, anno in cui il gruppo si sciolse. Poi dal 1997 al 2003 fui chiamato a far parte del prestigioso cast del “Giulio Cesare” messo in scena dalla “Societas Raffaello Sanzio” e con questo, nel ruolo di “Antonio” per la regia di Romeo Castellucci, ho calcato i palcoscenici dei più importanti teatri di mezzo mondo.

Quando e perché è nata l´esperienza della rivista l’Alfiere?>

> Che cos´è cambiato dal 1985 a oggi nella rivista? Quali sono le novità introdotte i cambiamenti in corso d´opera?>

– Nel 1983 fui invitato a partecipare, come socio fondatore, alla costituzione dell’Associazione “Accademia Vittorio Alfieri”, della quale nel 1989 fui chiamato alla presidenza, e fu allora che fondai il periodico L’Alfiere, allora di 8 pagine e oggi, con l’inserimento dell’inserto “Il Dolce Stile Eterno” pervenuto alle 16 pagine..

> Come giudichi questi VENTICINQUE anni di attività?>

5 – Anche se l’Associazione fu fondata nel 1983, e quindi anagraficamente ha 25 anni di vita, in realtà la sua crescita è iniziata dopo il 1988. E’ sicuramente difficile pilotare oggi un’associazione di poeti quando si ha il coraggio di rifiutare la “cattiva poesia” che imperversa in ogni luogo. Per questo il nostro gruppo è composto da circa 190 e non da 500 persone.

> Organizzate anche deilaboratori di scrittura ed avete tante attività anche in altre città oltre a Firenze , ce ne vuoi parlare?>

6 – Abbiamo una sede operativa molto attiva a Genova e due punti di incontro fissi al di fuori della sede fiorentina: Rimini, ove organizziamo da più di 10 anni un raduno nazionale di una settimana a fine Luglio e Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, dove animiamo ogni anno due incontri nazionali rispettivamente di 3 – 4 giorni a inizio Giugno e di 2 giorni a metà Ottobre. Questo nell’intento di offrire ai soci più vaste e differenziate platee.

> Che cos´è il convegno di poesia per la riviera adriatica e quando si svolge?>

– Da oltre 10 anni è consuetudine della nostra Associazione organizzare, nell’ultima settimana di Luglio, un incontro nazionale dei soci all’Hotel Ivano di Rimini-Rivabella nel corso del quale si unisce l’utile di una serie di scambi di opinioni artistiche al dilettevole di ore di relax su una delle più belle spiagge adriatiche. Poi a metà vacanza, nel pomeriggio del mercoledì, in collaborazione con l’Università per la Terza Età e col patrocinio dell’Unione Albergatori di Rimini abbiamo a disposizione il Salone del Museo Civico per organizzare un Recital con le nostre poesie.

> cosa offrite agli scrittori esordienti? >

– Ai poeti esordienti noi intendiamo offrire diversificati punti in cui esibirsi, la possibilità di pubblicare sul nostro giornale, ma più che altro la possibilità di frequentare gratuitamente i nostri Laboratori di Poesia, fissi e itineranti. Attualmente il Laboratorio a cadenza più regolare è quello che teniamo ogni giovedì pomeriggio a Firenze, presso Il Centro Socio-culturale Il Fuligno, Via Faenza, 52 che Mario Macioce dirige da oltre 10 anni con indubbia capacità. Da 3 anni abbiamo iniziato una attività laboratoristica anche a Genova, con incontri mensili presso la Stanza Della Poesia di Palazzo Ducale, a cura di Elena Zucchini.

> esiste una casa editrice accanto alla rivista?>

No, non siamo editori. Pubblichiamo solo il trimestrale L’Alfiere/Dolce Stile Eterno e una antologia annua di una sessantina di pagine con le nuove poesie dei soci.

> Che cosa pensi della situazione del mercato letterario italiano?>

  • Il mondo letterario italiano mi sembra generalmente ancora sano e molta gente continua a leggere volentieri romanzi e saggi di ogni genere. L’eccezione è il mercato della Poesia dove le troppe persone che si autodefiniscono poeti e che stampano, a loro spese, anche più di un libro all’anno di pessima qualità, hanno creato una terribile confusione nei possibili lettori che non sapendo come districarsi preferiscono ignorare questo genere letterario. Credo comunque che l’origine di questa anomalia sia più a monte e da ricercarsi nella “cattiva lezione del novecento” che troppo spesso ha teso a confondere i due generi (intendo Poesie e Prosa) disorientando i lettori più volenterosi e nel contempo facendo credere a tutti coloro che possiedono un quaderno, una penna e il denaro per pagarsi la stampa di 200 libretti in tipografia di potersi definire poeti solo spezzettando le righe di banalissimi pensieri.
  • L’incontro con DalmazioMasini è concluso però ci ha lasciato oltre alla sensazione di grande forza d’animo e di solarità, per ricordo di questo piacevole incontro una sua poesia che dedico a tutti voi come messaggio di speranza e di forza.

IL PREZZO

Volevo l’onda calma e la tempesta

Il vino e l’acqua, il cielo e l’arenile,

gli alberi, enormi re della foresta

e le tenere erbette dell’aprile.

In cambio avrei donato solo file

di versi da cantare ogni momento,

certo d’essere il capro dell’ovile,

quello che solo vale più di cento.

E più che avevo e meno ero contento

negli anni accesi dell’età più forte,

quando ambizioso come un monumento

sognai perfin di vincere la morte

Ora che ho spalancato le mie porte

a una realtà che mai volli vedere

neppure un’ombra siede alla mia corte,

e nessun verso nasce al mio cantiere

Niente sono riuscito a trattenere

sprecando ad una ad una ogni occasione

per declinare sempre il verbo avere

e recitar la parte del leone.

Oggi mi basterebbe l’emozione

di un fresco bacio a risvegliarmi in festa

e in cambio di quest’ultima illusione

darei tutta la vita che mi resta.

DALMAZIO MASINI

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nuovo concorso fotografico 2°concorso GATTI IN FESTA

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Per partecipare, inviare entro il 25GENNAIO 2019, due vostre fotografie con soggetto il Gatto, a: gioia.gua@outlook.it. oppure, se in cartaceo, all’Accademia Alfieri c/o Centro l’Età Libera “Caboto”, via dei Caboto 47, Firenze.

Il contributo è stabilito in 10 euro da saldare o direttamente o con versamento sulla carta PostePay intestata a:

Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T).

Oppure tramite bonifico bancario intestato a:

Tiziana Curti, codice IBAN IT80Y3608105138271323271328.

  • Si prega coloro che hanno effettuato il versamento di voler cortesemente comunicare per e-mail la modalità scelta e i propri dati completi a: gioia.gua@outlook.it

PREMIAZIONE

In occasione dell’annuale manifestazione “Tutti matti… per i Gatti”, che si terrà Venerdì 15 Febbraio 2019, ore 16 presso il Centro “Età libera”, via Bini, 5/a – Firenze, agli autori delle tre foto premiate verrà rilasciato un Diploma d’onore debitamente incorniciato.

Le foto vincitrici saranno pubblicate sia sul periodico “L’Alfiere”, che nel sito “accademia-alfieri.it.”.

Torna il nuovo concorso per gli amanti della fotografia e dei gatti, un momento delizioso per immortalare i vostri amicimici ed essere premiati per i vostri scatti di amore felino leggete attentamente il bando e sbrigatevi avete tempo solo fino al 10 Gennaio 2019

evento Accademia Alfieri di musica e poesia

Ancora una bella manifestazione organizzata dall’associazione culturale fiorentina ,un modo piacevole di passare un pomeriggio autunnale tra musica e poesia .manifestino Vino con logo Q5.jpg

l’associazione Accademia Alfieri e il gruppo vocale Armonia non solo Cantata diretto dal M° Antonella Giovannini

                                         PRESENTANO E   INVITANO

alla manifestazione dedicata al vino , che si svolgerà Sabato 17 Novembre nei locali del centro età libera Caboto

                                       via Caboto 47 Firenze  ore 16

nel corso della manifestazione saranno premiate le fotografie  che hanno avuto i maggiori riconoscimenti nel concorso UNO SCATTO DI VINO organizzato in collaborazione con il gruppo di fotografia Rifredimmagine

al termine verrà offerto un rinfresco con degustazione vini

ingresso libero

GRANDE NOVITÀ CONCORSO PER CORTI TEATRALI, “1° EDIZIONE PREMIO MARA CHIARINI”

TEATROGli Autori dovranno inviare i loro testi, a tema libero, per una o entrambe le seguenti categorie:

  1. Monologhi (che costituiscano in sé storie compiute)

  2. Brevi pieces a due personaggi

Le opere, frutto della propria creatività, possono essere di teatro drammatico convenzionale, teatro comico, teatro sperimentale, e dovranno avere ciascuna una durata “recitata” tassativamente non superiore ai 15 minuti. (Ogni autore può inviare un massimo di 2 testi).

I testi debbono essere inviati (in formato doc, docx, o pdf) per email all’indirizzo gioia.guarducci@alice.it entro il 31 DICEMBRE 2018, completi delle seguenti informazioni: Nominativo, Indirizzo, Telefono, Email dell’Autore, con Titolo e durata recitativa dell’opera, unitamente alla copia della ricevuta del pagamento della quota di iscrizione. (Il  Curriculum personale è facoltativo e non costituisce titolo di merito rispetto a chi non lo presenta). Oppure debbono pervenire entro la stessa data, in tre copie cartacee anonime, corredati a parte dei dati personali, unitamente alla copia della ricevuta del pagamento della quota di iscrizione, all’ Accademia Vittorio Alfieri – Premio “Mara Chiarini”- c/o Centro Età Libera Caboto, via Caboto 47/2, 50127 Firenze. Si  pregano gli autori, se loro possibile, di inviare le composizioni con  CONGRUO ANTICIPO, onde facilitare le operazioni di segreteria. L’organizzazione non risponde di inconvenienti attribuibili a mancati recapiti o  smarrimenti da parte dei servizi postali.

La quota di iscrizione al Concorso è di € 15,00 per ogni opera messa a concorso, per diritti di segreteria, corrispondenza e varie.

La quota dovrà essere versata presso un ufficio postale o una ricevitoria sulla carta PostePay intestata a:

Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T).

O ppure tramite bonifico bancario intestato a:

Tiziana Curti, codice IBAN IT80Y3608105138271323271328 (NUOVO IBAN DAL 1 OTTOBRE 2018).

La ricevuta del pagamento dovrà essere inviata (SEMPRE) insieme ai propri testi e al modulo di partecipazione.

Si prega coloro che hanno effettuato il versamento di voler cortesemente comunicare per e-mail la modalità scelta ed i propri dati completi a: : gioia.guarducci@alice.it o gioia.gua@outlook.it .

La Direzione Artistica esprimerà un giudizio insindacabile sulle opere presentate.

Gli Autori cedono il diritto di pubblicazione, senza aver nulla a pretendere come diritti d’autore.

I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori.

I testi cartacei inviati non verranno restituiti: gli autori autorizzano l’Accademia Alfieri a conservare presso i propri archivi copia del testo inviato ai fini di conservazione, consultazione, conoscenza e studio, senza scopo di lucro.

Premiazione: Ai primi 3 classificati di entrambe le categorie verranno assegnate coppe o targhe, mentre ai successivi 5 segnalati di ogni categoria saranno assegnati diplomi di merito personalizzati.

I vincitori, durante la cerimonia di premiazione, potranno interpretare il loro testo personalmente e, nel caso di opera a due voci, accompagnati da altro attore, (oppure, previa comunicazione alla Segreteria del Premio, la recita delle opere vincitrici potrà essere assegnata ad altri interpreti indicati dall’autore o delegata all’Organizzazione del Premio).

I premi non  ritirati verranno spediti con tassa a carico a tutti i vincitori che li richiederanno espressamente entro 30 gg dalla data della Premiazione. I nomi dei vincitori saranno pubblicati sulla rivista letteraria “L’Alfiere” e sul sito http://www.accademia-alfieri.it/

La cerimonia di premiazione è prevista a Firenze nel mese di Maggio del 2019, presso la Sala dei Marmi, Parterre – Piazza della Libertà. Tutti i Vincitori e Segnalati saranno tempestivamente avvisati a mezzo posta elettronica o telefonata.

foto vincitrici 2° concorso fotografico Accademia Alfieri

ecco di seguito i vincitori del concorso fotografico  UNO SCATTO DI VINO..organizzato dall’Accademia Alfieri con la collaborazione tecnica del gruppo fotografico rifrediimmagine La premiazione si svolgerà sabato 17 Novembre  nel corso della manifestazione dedicata alla vendemmia nel centro età libera Caboto, via Caboto 47 Firenze ore 16,30 , con la collaborazione del coro Armonia non solo cantata che eseguirà un repertorio interamente dedicato al vino e alla vendemmia , saranno eseguite alcune letture di poesie a cura dei poeti dell’Accademia Alfieri sempre a tema vino e intorno al vino

scatto divino n.jpg

le foto debitamente ingrandite e professionalmente organizzate su paspartù saranno esposte per la giornata di premiazione e stampate su 550 copie nella rivista l’Alfiere ,le foto restano di proprietà degli autori e saranno consegnate agli stessi come parte del premio

.ingresso libero

 

premiazione concorso CITTÀ DEL GIGLIO

L’Accademia Alfieri con  il patrocinio del Q2 del Comune di Firenze invita la cittadinanza e tutti i poeti premiati e interessati DOMENICA 28 OTTOBRE  presso la sala consigliare di Villa Arrivabene piazza Alberti 2 , Firenze alla  Premiazione concorso Città del Giglio, organizzato dall’associazione stessa

Le letture saranno intervallate da intermezzi musicali a cura del cantautore poeta e socio ,Massimo Pinzuti, con inizio alle ore 16, e terminerà approssimativamente intorno alle 18. L’ingresso è libero e gratuito.

In questa occasione sarà possibile iscriversi all’associazione oppure chiedere chiarimenti. Mi preme ricordare che le iscrizioni permettono di mantenere l’indipendenza da qualunque sponsorizzazione politica o commerciale, come voluto da sempre dal nostro Presidente, per occuparci, come associazione apolitica, apartitica e aconfessionale, solo dei nostri interessi artistici e letterari.
riporto in sintesi le modalità per iscriversi all’Accademia Alfieri la quota associativa annuale è:
Socio Ordinario 15 €
Socio Sostenitore 30 €
Socio Benemerito 50 €

da versare sulla carta PostePay intestata a:
Tiziana Curti 5333 1710 5024 4124, (Codice Fiscale CRTTZN55C43D612T),
oppure tramite bonifico bancario intestato a:
Tiziana Curti, codice IBAN IT80Y3608105138271323271328

prossimi eventi dell’associazione Accademia Alfieri

 

logo-accademia-rifattoultimi mesi dell’anno ma  l’Accademia Alfieri l’attività è sempre in movimento

ecco gli ultimi eventi

21 Ottobre –Abbadia san Salvatore (SI) –PREMIAZIONE CONCORSO NAZIONALE “UN MONTE DI POESIA” 13° EDIZIONE  Teatro Servadio via Pinelli 10 , ORE 10,30

ED A FIRENZE due eventi, che avranno luogo presso Villa Arrivabene, PIazza L.B. Alberti, 1 – Firenze, col patrocinio del Quartiere 2 del Comune di Firenze:

– Premiazione del Concorso di Poesia “Città del Giglio” – Domenica 28 ottobre ore 16.00
– le Poesie del Dicembre e del Natale con presentazione del Calendario dei poeti 2019- Domenica 9 dicembre ore 16.00